Riflettori puntati sul Civile di Alghero. Ancora disagi in medicina, troppi i pazienti ricoverati e unità paramediche insufficienti. E´ ancora emergenza
ALGHERO - L’insofferenza continua e continuano le difficoltà di gestione nel reparto di medicina. Il 70% del personale è precario, il sovraccarico di allettati costringe a turni estenuanti, le barelle continuano ad ospitare malati che hanno bisogno di tutt’altra sistemazione in reparto. Spesso due unità devono dividersi tra 35 pazienti per sezione. La dislocazione in altri reparti non può essere una soluzione, troppi rischi per il paziente e il personale vacilla. L’emergenza è ormai costante, da anni ormai la stampa continua a mettere in luce una situazione indecorosa che rischia di esplodere.
L’Assessore alla sanità Nerina Dirindin, durante le sue visite al nosocomio algherese aveva disposto interventi riparatori, ma probabilmente non sufficienti a gestire le incombenze sanitarie. Mancano attrezzature indispensabili come una risonanza magnetica, mancano le unità di personale infermieristico, gran voce sulla realizzazione dell’unità coronarica mai realizzata. Solo vane parole buttate al vento.
Circa 4 milioni l'investimento tecnologico all'ospedale Civile di Alghero: risonanza magnetica, due ecografi e un mammografo. Il presidente della commissione Sanità punta il dito sulle criticità irrisile dell'ospedale Marino: guai a dimenticarsi
Lo afferma il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, presente all´apertura del reparto dell´ospedale Civile insieme a numerosi esponenti politici regionali e locali
Le telecamere di Mediaset questa mattina in diretta da Alghero denunciano la grave carenza di medici di base: circa 8mila i cittadini del territorio sprovvisti
«Ora è fondamentale dare continuità a questo percorso - dice Valdo Di Nolfo. La sanità si migliora lavorando insieme, senza alimentare divisioni, mettendo al centro i bisogni delle persone perché il diritto alla salute di tutte e tutti non può avere colore politico».
Oltre 4 milioni di euro per realizzare la nuova Radiologia del “Civile”: Dopo quattro anni di interventi, oggi la Asl di Sassari ha presentato i nuovi spazi
Ultimo giorno di lavoro per il dottor Paolo Patta: il centro di Medicina Sportiva dell’ospedale Marino ad Alghero rischia di scomparire. Si chiude una pagina importante della sanità pubblica sportiva locale, ma si apre al contempo una fase di forte preoccupazione per il futuro del servizio
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