Centro Storico o Lido? I proprietari di una villetta sul Lungomare Barcellona lamentano il reiterato disservizio nella raccolta dei rifiuti
ALGHERO – Ricordate il film con Totò e Fernandel dove il poliedrico attore transalpino, nato in un appartamento dove burocrati avevano segnato il confine tra Italia ed Francia, doveva sottostare agli oneri dei due governi, ma poi assisteva ad uno scaricabarile per ottenere i servizi minimi? E’ esattamente quello che sta succedendo agli abitanti di una villetta sul Lungomare Barcellona. Essendo l’unica abitazione civile del marciapiede tra Via Spano e Via Josto, è al centro di un reiterato disservizio da parte della Manutencoop, l’azienda che dalla fine dello scorso anno si occupa del servizio di igiene urbana ad Alghero. Inizialmente, questa casa veniva trattata come il resto della via, ma spesso veniva saltata. Poi, allora, quel tratto di strada venne inserito nella zona del Centro Storico, quindi nel programma di raccolta “porta a porta”. Ma anche in questo caso, capitava spesso che gli addetti non passassero e l’immondizia, dopo aver fatto bella mostra di se per l’intera giornata in un’arteria che è l’ideale biglietto da visita per i turisti che vi passeggiano, veniva riportata all’interno dell’appartamento all’imbrunire, per poi tornare sul marciapiede il giorno dopo. Più di una volta è accaduto che il proprietario dell’appartamento, abbia dovuto cercare gli appositi contenitori in altre parti della città per gettare finalmente i propri rifiuti. Ma da questa settimana, le cose dovevano cambiare. Infatti, anche ai proprietari della villetta era stata consegnata “brevi manu” la lettera che annunciava la raccolta “porta a porta” per la zona del Lido, con la loro abitazione inserita in questo nuovo programma. Ma eri, primo giorno della nuova raccolta, il sacchettino è rimasto all’interno del contenitore. La telefonata all’ufficio competente, fatta oltre le 11.30, non ha fatto altro che aumentare il disorientamento. «Ma voi appartenete alla zona del Centro Storico», si sono sentiti rispondere. Allora, ieri notte, i proprietari hanno messo fuori sia il contenitore del “secco” che quello dell’“umido”, come prassi del Centro Storico vuole. Stamattina la sorpresa: il “secco” è stato ritirato molto presto, mentre l’”umido”, è ancora fuori dal cancello. Alla nuova telefonata per capire la situazione, la solerte dipendente ha risposto seccata che «l’umido lo ritiriamo all’orario che stabiliamo noi». Intanto, a mezzogiorno, il sacchetto è ancora lì, nonostante passino sulla strada diversi mezzi della Manutencoop. Deve essere proprio un marciapiede sfortunato, visto che le aiuole mostrano di non essere regolarmente pulite da diverso tempo. E la stagione turistica è alle porte.
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