Dopo le indiscrezioni del Quotidiano di Alghero arrivano le prime, pesantissime, conferme direttamente dal vattore. Nessun addio ma rimane il 30% circa del ridimensionamento da Cagliari e addirittura il 50% su Alghero. Pais chiede un consiglio comunale urgente
ALGHERO - Dopo le indiscrezioni del Quotidiano di Alghero arrivano le prime, pesantissime, conferme direttamente dal vattore. Nessun addio ma rimane il 30% circa del ridimensionamento da Cagliari e addirittura il 50% su Alghero. Si mobilita il territorio col sindaco Mario Bruno in testa, atteso oggi (giovedì) a Cagliari dagli assessori Deiana, Morandi e Paci, mentre venerdì i Primi cittadini del territorio si incontreranno al tavolo tecnico convocato a Sant'Anna [
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Michele Pais (FI) chiede la convocazione urgente del Consiglio Comunale, «al fine di garantire il potenziamento del sistema del trasporto aereo regionale ed in particolare quello delle Low Cost operante su Alghero», impegnando il Sindaco, a farsi parte diligente nella promozione dell’istituzione di un “tavolo di lavoro” che metta assieme Comune di Alghero, Regione, Sfirs, Europarlamentari, Parlamentari, Sistema delle Imprese, Sogeaal ed Enac.
L'obbiettivo è chiaro: «individuare concrete, efficaci e stabili soluzioni al problema e ciò, anche e soprattutto, aprendo un rapporto diretto ed immediato con le Istituzioni Europee utile ad eliminare ogni possibile vincolo negativo». Pais sottolinea come sia «indispensabile che la Regione appronti gli opportuni strumenti giuridici che consentano di mettere a disposizione le necessarie risorse economiche per garantire il potenziamento del trasporto aereo sia in termini di miglioramento della continuità territoriale, sia di permanenza ed incremento delle compagnie Low Cost anche e soprattutto nello scalo di Alghero».