Antonello Muroni, assessore alla Pubblica Istruzione si inserisce nuovamente nella polemica aperta con la Provincia di Sassari sulla gestione del patrimonio edilizio scolastico
ALGHERO - La spaccatura tra Comune di Alghero e Provincia di Sassari si fa sempre più evidente. Dopo le dichiarazioni di ieri dei delegati provinciali alla Pubblica Istruzione Laura Paoni e all’Edilizia Scolastica Piero Nurchis, contrattacca l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune catalano Antonello Muroni che ricorda, sul caso del crollo dell’auditorium dell’istituto tecnico di via Diez che la stessa Laura Paoni nel corso dell’incontro del 23 ottobre sul tema dell’edilizia scolastica provinciale, aveva affermato che «la Regione non ha previsto nessun finanziamento per la ricostruzione dell’auditorium dell’Istituto tecnico di Alghero». A detta di Muroni «Se chiedere lumi su questa vicenda significa creare allarmismo ed essere superficiali, è chiaro che la Provincia di Sassari teme di affrontare l’amara verità». Il rappresentante della giunta Tedde poi sostiene che le argomentazioni esternate dall’ente provinciale non corrispondono al vero. Innanzitutto sul problema delle palestre: «l’estate scorsa – spiega Muroni - ci siamo riuniti ad Alghero con l’assessore Paoni e il preside del liceo classico per diverse problematiche e in quella occasione si è discusso di individuare un'area vicina agli istituti alberghiero e classico per la costruzione di una palestra». L’assessore comunale sostiene che dopo aver di comune accordo, verificata l’impossibilità di reperire un’area in quella zona, si è deciso, con l’assessore Paoni, di individuare un terreno lungo viale della Resistenza, «distante appena 200 metri dall’impianto che già utilizzano gli studenti dell’istituto alberghiero». Muroni chiede per quale motivo la Provincia da un lato condivida tale scelta salvo poi, lamentare l’eccessiva distanza dalle scuole.
Sempre in merito al problema delle strutture sportive scolastiche il rappresentante comunale evidenzia che per il ripristino dell’impianto di via Kennedy, nonostante la Provincia avesse promesso un contribuito di sei mila euro, sono stati impiegati fondi municipali. «I ragazzi del liceo classico invece stanno utilizzando la struttura sportiva di via Tarragona e gli studenti dell’istituto tecnico Roth fanno attività nella palestra Mariotti. Questi ultimi ne avranno ancora per molto, visti i chiari di luna in Provincia». Per quanto riguarda la mancata destinazione della scuola di via Mazzini ad alcune classi del liceo classico, Muroni precisa che è stato lo stesso consiglio d’istituto a decidere diversamente. In chiusura di nota il rappresentante dell’amministrazione comunale afferma che sono tante altre le mancanze della Provincia in materia di edilizia scolastica e per questa ragione invita l’ente a evitare «lezioni di correttezza a chi ha dimostrato di saper gestire il proprio patrimonio scolastico in maniera seria ed efficiente considerato che questa amministrazione – ricorda Muroni - in 4 anni, ha aperto 2 nuove scuole medie, 2 nuove scuole materne e presto aprirà un nuovo impianto sportivo scolastico a Santa Maria La Palma».
nella foto la scuola media di Santa Maria La Palma
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