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Pierpaola Pisanu
12 ottobre 2006
Nuovo look per Piazza Sulis
I lavori affidati all’impresa Ticca, cominceranno il 23 ottobre. Si è ipotizzato di concludere l’opera di riqualificazione in quattro mesi per restituire la piazza ai suoi abituali frequentatori e ai titolari degli esercizi pubblici, entro febbraio

ALGHERO - Ha rappresentato da sempre il luogo di incontro privilegiato dei giovani in città e ha saputo resistere al fascino della nuova rambla sull’altro versante di Alghero. Ma Piazza Sulis, o meglio la “piazzetta”, non ha perso nel tempo il suo ruolo di centro di aggregazione naturale e di punto di riferimento in particolare per i ragazzi che trascorrono le notti estive, tra i tavolini dei bar e il muraglione che delimita una grande aiuola. Ora è arrivato il momento di cambiare look anche per lo snodo tra via XX Settembre e il Lungomare Dante. I lavori affidati all’impresa Ticca, cominceranno il 23 ottobre. Si è ipotizzato di concludere l’opera di riqualificazione in quattro mesi per restituire la piazza ai suoi abituali frequentatori e ai titolari degli esercizi pubblici, entro febbraio. Proprio i gestori dei bar e delle altre attività che insistono sulla piazza, sono stati invitati in municipio per prendere visione del progetto finanziato con 470mila di fondi Por. «Non ci saranno lungaggini», ha promesso l’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Spano. L’architetto Daniele Canu ha descritto la trasformazione cui l’area andrà incontro. La novità fondamentale è senza dubbio la decisione di abbattere la recinzione, ricavando un varco centrale per aprire lo snodo verso l’esterno. Nascerà quindi un unico spazio con la carreggiata che si aggancerà al disegno realizzato con pietra locale nella pavimentazione dei Bastioni Marco Polo. L’area pensata e impreziosita come uno spazio pedonale, continuerà a fungere comunque da carreggiata stradale, con la possibilità, in determinate manifestazioni, di chiudere il sito riservandolo agli amanti del passeggio. Lo slargo sarà inoltre arricchito nella parte centrale da una fontana a raso con zampilli che potranno raggiungere i tre metri di altezza. I giochi d’acqua e luce saranno la nota caratterizzante di questo nuovo spazio, ripensato in maniera elegante ma rispettosa del passato. Per conservare la memoria del luogo, ai lati della piazza, verrà lasciata in piedi una porzione dell’attuale barriera muraria. Essenze arboree di medio fusto e panchine in legno completeranno l’arredo di quella che vuole diventare un’oasi di serenità nel caotico centro di Alghero.
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