L´assessore regionale ai Lavori Pubblici Carlo Mannoni ha annunciato ieri l´imminente avvio dei lavori di completamento della 4 corsie. Ma il lotto per il tratto algherese è rimandato a data da destinarsi per mancanza di fondi
ALGHERO - Entro l’anno sarà bandita la gara d’appalto per il completamento della direttissima Alghero - Sassari. Ma non si partirà dalla periferia algherese. Il tratto finale di ingresso nella città, sarà realizzato a data da destinarsi in quanto non c’è copertura economica. L’assessore regionale alle Opere Pubbliche Carlo Mannoni, intervenuto ieri al convegno sui trasporti pubblici nell’isola, ha annunciato che i lavori, divisi in due lotti, per il momento, proseguiranno dal paese di Olmedo per fermarsi alle campagne di Mamuntanas, prima di immettersi nell’attuale arteria, la 127 bis (a due corsie). In tutto l’opera, verrebbe a costare oltre 110 milioni di euro, di cui circa 50 per il tratto Olmedo – Mamuntas, e 70 milioni, al momento non disponibili, per l’ultimazione dell’arteria fino ad arrivare alle porte di Alghero. «La Regione, ha inserito il completamento della direttissima Sassari – Alghero, nell’elenco delle opere di importanza strategica, - ha fatto presente Mannoni – e a dimostrazione del grande interesse rivolto alla conclusione di questa importante arteria, abbiamo aggiunto dodici milioni di euro per chiudere questi due lotti». Il primo progetto, poco rispettoso del territorio, è stato modificato limitando il numero degli espropri ed evitando la demolizione di abitazioni. Il tratto finale, la via di penetrazione nella città di Alghero, è stato declassato in strada urbana ma comporta ancora un inevitabile sacrificio ambientale. Mannoni ha sollecitato maggiore interesse da parte dell’ente locale: «E’ mancata da parte del Comune una posizione chiara – ha detto – è paradossale che sia stata la Regione a trattare con la popolazione algherese per limitare i danni, mentre il Comune è stato assente. Non si può delegare un’infrastruttura così importante ai progettisti». Una presa di posizione da parte dell’ente locale, Mannoni l’ha sollecitata anche per decidere il futuro del Palazzo dei Congressi di Maria Pia: «Io voglio aprire quella struttura, credo fermamente nelle grandi potenzialità del centro congressi – ha detto il rappresentante della giunta Soru – ma il Comune dica se lo vuole anziché continuare a considerarlo un corpo estraneo». Nel suo intervento inoltre Carlo Mannoni ha promesso il suo impegno per migliorare l’infrastruttura portuale: «Ho visto due navi da crociera ormeggiate nel golfo. Certamente navi così grandi non potranno mai entrare nel porto di Alghero – ha ammesso Mannoni – ma mi impegnerò per trovare le risorse necessarie per ultimare il lavoro di adeguamento dei fondali in modo da permettere l’accesso di navi da crociera di stazza minore e rendere così funzionale il nuovo dente di attracco».
nella foto l´assessore Carlo Mannoni
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