Appresa la notizia da alcuni lavoratori presenti in assemblea e dopo aver letto la notizia su Alguer.it, il segretario generale regionale della Filt-Cgil si dichiara «per nulla sorpreso quanto per nulla intimorito»
ALGHERO - Nella tarda mattinata di oggi (venerdì), il management “Sogeaal” ha tenuto un'Assemblea Generale di tutto il personale dipendente, dove è annunciata una denuncia penale per querela nei confronti del segretario generale regionale della Filt-Cgil Arnaldo Boeddu. «Pare che la Sogeaal abbia affidato l’incarico ai legali aziendali, affinché a loro volta rimettano l’accaduto al vaglio della Magistratura per alcune dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dallo stesso segretario regionale della Filt Cgil», spiega lo stesso segretario che, appresa la notizia da alcuni lavoratori presenti in Assemblea e dopo aver letto la notizia su Alguer.it
[LEGGI], si dichiara «per nulla sorpreso quanto per nulla intimorito».
«Se tale atto, per il bene della Società di Gestione Aeroportuale di Alghero, non solo può, ma deve essere depositato per la tutela degli interessi della Sogeaal è giusto e doveroso farlo. Se, per contro, gli intenti fossero altri, tra i quali quello di avere un alibi per scaricare verso altri soggetti, tra i quali il segretario della Filt Cgil Arnaldo Boeddu, eventuali fallimenti per una eventuale mancata privatizzazione, allora saremmo davanti ad un problema diverso e di dimensioni maggiori rispetto alla prima possibilità appena prospettata», spiega lo stesso Boeddu, che analizza la situazione ponendosi alcune domande: «chi è che ha dovuto deliberare la sospensione dei termini di presentazione delle offerte, termine previsto inizialmente per il giorno 20 luglio prossimo venturo, per l’acquisizione delle quote azionarie della Società di Gestione Aeroportuale di Alghero? Perché stupirsi di leggere sulla stampa di chi si è presentato in aeroporto quando tutti gli addetti ai lavori sapevano cosa stava accadendo?». Le preoccupazioni del segretario seguono la sospensione e non viceversa. Così come la notizia della azienda segue il fatto.
«Mettere la polvere sotto il tappeto non solo non serve ma, in alcuni casi, è addirittura dannoso. Pensare che, eventuali mali ed incapacità di una gestione aziendale possano essere ascritti ad un sindacalista non solo è puerile, ma banale», sottolinea Arnaldo Boeddu che, non solo è certo che, nel suo comportamento, nulla di illegale sia stato commesso, ma non ha alcun problema ad affermare che, per il ruolo che ricopre, ha il dovere di assumere. Inoltre, cosa per il sindacalista non secondaria «e che viene puntualmente bypassata dalla Sogeaal, l’attuale management deve spiegare per quale ragione non abbia ancora provveduto ad assumere gli stagionali necessari per far fronte al picco di lavoro estivo e per quale ragione abbia bloccato la fruizione delle ferie programmate al personale di ruolo». Boeddu ricorda alla Sogeaal di aver sottoscritto il 25 maggio un verbale di accordo sindacale per consentire alla stessa società di poter assumere personale stagionale, superando la percentuale prevista nel rapporto full time–part time ed andando oltre il periodo previsto per l’immissione a ruolo. «Ebbene, entrambe queste possibilità, previste dalla legge nazionale solo ed esclusivamente a seguito di accordo tra le parti, ovvero il verbale sopra richiamato e sottoscritto dal “cattivo” dirigente sindacale della Filt Cgil, non sono state utilizzate».
«Il management Sogeaal infatti, fino ad ora ha assunto un atteggiamento incomprensibile quanto oltranzista, prendendo la decisione di non assumere i lavoratori stagionali già formati e pronti al lavoro e scaricando questa assurda decisione ai sindacati. Questo atteggiamento - prosegue il segretario generale regionale - congiuntamente alla volontà di non voler procedere alle assunzioni del personale stagionale formato, sarebbe stato confermato anche stamani all’Assemblea che il direttore generale ha tenuto con i dipendenti. Se già dai prossimi giorni e per l’intera stagione estiva, nel rispetto della normativa vigente e del Ccnl, il personale dipendente si dovesse astenere nell’effettuare prestazioni straordinarie e non garantire la richiamata al lavoro nei giorni liberi e di riposo in caso di necessità, nessuno si deve stupire». «Non sarebbe ora di fare un reale bilancio dell’operato di quasi sei anni dell’attuale management?», conclude Boeddu.
Nella foto: il segretario generale regionale Filt-Cgil Arnaldo Boeddu
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