Società rossoblu alle prese con l´allestimento della prima squadra maschile in Lega Pro, la nuova organizzazione del settore giovanile e l´iscrizione e l´allestimento della femminile per la serie A
SASSARI - Sono giornate febbrili per la Torres, alle prese con l'allestimento della prima squadra maschile in Lega Pro, la nuova organizzazione del settore giovanile e l'iscrizione e l'allestimento della femminile per la serie A. Tante le impellenze e moltissimo il lavoro da fare per far ripartire la macchina rossoblu per la stagione 2015/2016: «Abbiamo avuto qualche intoppo che ci ha portato a riscrivere la tabella di marcia – osserva il presidente Domenico Capitani, impegnato in prima persona nella scelta del nuovo tecnico rossoblu - e probabilmente non riusciremo a rispettare i tempi che c'eravamo prefissi per partire con la squadra a fine luglio. Vogliamo fare le cose per bene e questo ci costerà un leggero slittamento sulle date».
La “Torres work in progress” sta lavorando su diversi fronti: completatamento degli organici, definizione dell'organigramma dirigenziale, logistica e impiantistica (prima squadra, settore giovanile e femminile), con la definizione dei campi d'allenamento e di gioco, a Sassari e nel territorio (Li Punti, Ossi e Usini). Intanto, si stanno chiudendo gli accordi con le società di A e B per il trasferimento dei giovani che andranno a completare l'organico petr la Lega Pro, anche nell'ottica della presenza di “Giovani di serie” in rosa, necessari per la distribuzione dei contributi federali, secondo la normativa modificata da quest'anno che prevede un minimo di cinque under, fino ad un massimo di otto in lista.
«Voglio rassicurare i tifosi – conclude il patron Capitani – sul fatto che siamo tutti impegnati per far si che questa Torres possa ripartire con il piede giusto. Per questo invito tutti i sassaresi a farsi l'abbonamento, un segnale importante per noi, di vicinanza e di sostegno concreto alla società».
Nella foto: il presidente Domenico Capitani
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