I due uomini, un 42enne ed un 29enne, avrebbero causato danni patrimoniali di rilevante entità ai danni di varie persone, tutte potenziali acquirenti di autovetture di lusso
SASSARI - La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due sassaresi, il 42enne F.L. ed il 29enne O.C., entrambi con precedenti penali, nei confronti dei quali sono stati raccolti consistenti indizi di colpevolezza per il reato di truffa aggravata e continuata, con danno patrimoniale di rilevante entità ai danni di varie persone, tutte potenziali acquirenti di autovetture di lusso. Dopo accurate indagini, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari hanno accertato che i giovani si erano indebitamente impossessati di somme di denaro per alcune decine di migliaia di euro, incassate a titolo di acconto da svariati clienti (sia in contanti che in assegni), con cifre di 3-4mila euro a persona.
In particolare, i due avevano realizzato su un profilo “Facebook” una sorta di “bacheca virtuale”, nella quale, proponendosi come agenti di commercio, facevano credere di avere ottimi contatti nel settore delle auto usate di grossi marchi del mercato tedesco. I due fornivano ai possibili acquirenti dettagliate informazioni sui veicoli da acquistare, rinviando di volta in volta la consegna dei veicoli con giustificazioni relative alle lungaggini burocratiche.
In qualche episodio, al cliente è stato dato appuntamento sulle banchine d'attracco dei traghetti provenienti dalla Penisola nei porti isolani, in attesa di un veicolo che doveva arrivare a bordo o su una bisarca. Nessuna delle auto vendute è stata mai consegnata al cliente.
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