La pavimentazione antistante l’entrata del magazzino è inoltre notevolmente inclinata e un’evidente crepa denuncia un’instabilità che non garantisce alcuna sicurezza per i passanti
ALGHERO - Parcheggi in piazza Sulis sempre più un miraggio: non ha fine il tormento degli scavi di Via Kennedy. Dopo numerosi contrattempi di varia natura questa volta a risentire dei lavori è stato l’edificio che ospita il magazzino Oviesse insieme ad altri appartamenti. Dopo l’ampliamento della zona interessata dal cantiere, che ha finito per inglobare tutta la carreggiata stradale, già nelle settimane scorse il marciapiede davanti al magazzino aveva iniziato a presentare preoccupanti crepe, presagio fin troppo chiaro di un cedimento strutturale che ha finito ora per coinvolgere l’intera zona del porticato che fa angolo tra via Kennedy e via XX Settembre. Diverse tra le colonne che sostengono il portico appaiono visibilmente danneggiate, e addirittura quelle più vicine all’area dello scavo presentano travi e tubature a vista. La pavimentazione antistante l’entrata del magazzino è inoltre notevolmente inclinata e un’evidente crepa denuncia un’instabilità che non garantisce alcuna sicurezza per i passanti. Per i cittadini la magra consolazione di un cartello che avvisa: “Attenzione: presenza di buche, avvallamenti e scalini nella pavimentazione del porticato”. Nella mattinata di venerdì una squadra di operai era già all’opera per cercare di limitare i danni proprio lungo il tratto più colpito, anche se ormai le lesioni al fabbricato si sono estese per una zona molto ampia. Questi problemi sono solo gli ultimi tra i tanti ostacoli incontrati nello scavo per la creazione della vasca di raccolta delle acque piovane: risale infatti a marzo il ritrovamento archeologico di un pozzo del 1800 e di una antica struttura fognaria, mentre è di luglio il crollo di una delle pareti dello scavo a causa della rottura di una condotta idrica. Adesso, con le lesioni al marciapiede e al porticato, la data di consegna dei lavori prevista per gennaio 2007 sembra irrimediabilmente destinata a slittare.
nella foto la voragine a ridosso dell´Oviesse
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