Per evitare l´arresto da parte dei Carabinieri, un 39enne senegalese si è lanciato con la testa contro una parete in cartongesso dell´ospedale
OLBIA - Nel pomeriggio di ieri (mercoledì), i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia, nell’ambito di una più articolata indagine per spaccio di sostanze stupefacenti, hanno denunciato a piede libero un 39enne senegalese domiciliato ad Olbia, incensurato, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e danneggiamento. L'uomo, fermato immediatamente dopo lo sbarco dal traghetto “Tirrenia” proveniente da Civitavecchia, è stato sottoposto ad esami medici mirati che hanno permesso di scoprire la presenza di un “ovulo” (nascosto nell’addome) contenente 11grammi di cocaina.
Durante il controllo, autorizzato dall’Autorità Giudiziaria ed effettuato mediante apparato radiologico e Tac per cercare l’eventuale presenza di ovuli di stupefacenti all’interno del proprio corpo, il senegalese assumeva un comportamento autolesionista e, buttandosi contro una parete in cartongesso del locale nosocomio, sfondava il muro con la testa e si procurava un trauma vertebro-midollare, che obbligava i sanitari a trasferirlo d’urgenza all’Ospedale di Sassari dove, questa mattina, è stato sottoposto ad intervento chirurgico. La prognosi attuale è di 60 giorni, non è in pericolo di vita, ma rischia di aver riportato lesioni talmente gravi da compromettere l’utilizzo degli arti inferiori.
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