La vittima è Santino Gungui, classe 1937, ucciso a Mamoiada nel dicembre del 1974, quando l´ex primula rossa era in carcere. Il delitto sarebbe stato commissionato perchè la vittima non avrebbe consegnato dei soldi ai suoi uomini di fiducia
NUORO - Nuova accusa per Graziano Mesina, l'ex primula rossa del banditismo sardo in carcere da due anni per associazione a delinquere, traffico di sostanze stupefacenti e un'altra serie di reati. Lunedì pomeriggio una nuova tegola per "Grazianeddu": i Carabinieri del Nucleo investigativo di Nuoro gli hanno notificato un avviso di conclusione indagini per un omicidio avvenuto a Mamoiada 41 anni fa, di cui Mesina sarebbe stato il mandante.
La vittima è Santino Gungui, classe 1937, ucciso a Mamoiada nel dicembre del 1974, quando l'ex primula rossa era in carcere. Il delitto sarebbe stato commissionato perchè la vittima non avrebbe consegnato dei soldi agli uomini di fiducia di Mesina.
La conversazione da cui sarebbe emersa la responsabilità dell'ex bandito, è stata intercettata in un'auto, nel 2012, mentre parlava con uno dei suoi autisti. Questo ramo di inchiesta è stato poi stralciato dagli atti della Dda e acquisito per competenza dalla Procura di Nuoro.
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