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Antonio Sini
14 agosto 2006
Il tempo fa le bizze, ad Alghero si fa shopping
Turisti e non, ignari della polemica che divampa ad Alghero per la chiusura ferragostana dei negozi, hanno provato a far felici i commercianti anzitempo

ALGHERO - L’estate impazzisce, il tempo fa le bizze, la città si offre al turista. Nel fine settimana, il maestrale ha tenuto molti bagnanti lontani dalle spiagge. Alghero ha offerto la sua rete museale, le sue chiese, e le sue peculiarità architettoniche. Le strade del centro pullulavano di gente, mentre il traffico impazziva con i soliti sprovveduti alla ricerca di un parcheggio impossibile da trovare. Dai Bastioni Magellano era uno spettacolo vedere la regata di Vela latina che si disputava nel Golfo. Ad Alghero in questi giorni si celebrano i saldi di fine stagione (quasi una cattiva profezia). I benamati saldi. Per molte donne è la parola magica, la motivazione migliore per fare shopping, coniugata all’impossibilità di andare al mare. Per molti, quindi, il soggiorno ad Alghero è diventato un momento per cogliere al volo i prodotti a prezzi scontati e magari fare buoni affari. I negozi, soprattutto quelli per la vendita di vestiti e abbigliamento in generale, hanno proposto le ultime scelte, perché negli scafali, in taluni, fa capolino abbigliamento per l’inverno. Turisti e non ignari della polemica che divampa ad Alghero per la chiusura ferragostana dei negozi, hanno provato a far felici e negozianti. Voglia di spendere tanta, con pochi soldi, e l’incontro fra offerta e domanda sovente si è conclusa con un “arrivederci”. Molto gettonati i negozi di souvenir, in tanti hanno acquistato carte della Sardegna, giusto per approfondire la storia di una regione e di una città. Molti i tentativi andati a vuoto: «Per fortuna abbiamo la nostra clientela fissa», precisa la responsabile di un punto vendita lungo via XX Settembre. Sorprende la battuta, quasi una rivincita per noi indigeni, ne approfittiamo per chiedere: «Ma lei ha ferragosto apre?». Crediamo di prenderla di sorpresa, ma la risposta è repentina: «Mai abbiamo tenuto aperto il negozio, a mezz’agosto il nostro esercizio è sempre rimasto chiuso». Caspita, a sentire tutta la querelle di questi giorni, fra i fautori dell’apertura ferragostana e quelli della chiusura, ci è sembrato di aver preso una testimonianza che sicuramente andrà a pareggiare con chi dissente. Certo è che chi ha voluto fare shopping ad Alghero, lo ha potuto fare con molto tempo a disposizione, ed evitare, forse, di fare ressa proprio nel giorno in cui c’è la chiusura per legge. Comunque sia, querelle a parte, i commercianti strizzano l’occhio al brutto tempo, che costringe giocoforza a bighellonare per la città, e gira gira, talvolta si trova anche qualcosa di carino, che si porterà via, alla fine della vacanza, a ricordo del mare mancato e del tempaccio guasta ferie.
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