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12 agosto 2006
Stazione di compostaggio, al via le polemiche
Il progetto sarà realizzato in un terreno utilizzato a scopi agricoli, adiacente al nascituro depuratore fognario della città. Alghero sarà, solo, uno dei tanti comuni del nord Sardegna che si servirà della stazione di compostaggio. Aumenterà il traffico veicolare di mezzi di grossa portata che quotidianamente dovranno trasportare i rifiuti di altre realtà in stazione, il tutto a forte discapito e declassamento del territorio limitrofo. Anche l’azienda vitivinicola Sella & Mosca si è espressa in maniera totalmente sfavorevole riguardo l’ubicazione del nuovo impianto

ALGHERO - Finalità del progetto è quella di creare un nuovo impianto per il trattamento della frazione organica di rifiuti solidi urbani mediante trasformazione con trattamento aerobico finalizzato alla stabilizzazione ed umificazione delle sostanze trattate. L´impianto è composto da una sezione di ricezione e pre-trattamento del materiale, da una sezione di fermentazione accelerata e una di pre-trattamento primaria, tutte in ambiente confinato. Fanno inoltre parte dell´impianto una sezione di maturazione secondaria, una zona di raffinazione ed una di deposito del materiale finito. Il progetto è finanziato all’interno del Por-Sardegna dalla misura 1.4, Gestione integrata dei rifiuti, bonifica dei siti inquinati e tutela dall’inquinamento. La stazione sarà realizzata in un terreno utilizzato a scopi agricoli, adiacente al nascituro depuratore fognario della città. Il lotto di terreno individuato, esattamente come avvenne per il neo depuratore, non è attualmente ricompreso all’interno della zona industriale Asi, per cui si tratterà di sacrificare ulteriore suolo agli scopi agricoli-zootecnici. E’ importante ricordare che la zona individuata per l’ubicazione di tali insediamenti è stata, in passato, interessata da imponenti lavori di bonifica, volti alla riconversione agricola di terreni paludosi e svantaggiati. Oggi tali terreni risultano fertili e abbondano di acqua ma soffocati da precari progetti di sviluppo. Recentemente anche l’azienda vitivinicola Sella & Mosca si è espressa in maniera totalmente sfavorevole riguardo l’ubicazione del nuovo impianto di compostaggio. Genera infatti grande sconcerto pensare alla portata definitiva che il nuovo impianto porterà con se. Alghero sarà infatti uno dei tanti comuni del nord Sardegna che si servirà della stazione di compostaggio. Presumibilmente quindi aumenterà il traffico veicolare di mezzi di grossa portata che quotidianamente dovranno trasportare i rifiuti di altre realtà in stazione, il tutto a forte discapito e declassamento del territorio limitrofo. In sostanza, la città di Alghero che vantaggio trae dal fatto di aver ubicato tale struttura all’interno del proprio comune? Considerata la forte valenza turistica del territorio, non sarebbe stato più logico e lungimirante partecipare al progetto ma adoperarsi al fine di ubicare un simile impianto fuori dal comune algherese? Pare proprio, invece, che l’amministrazione comunale si sia fortemente interessata al progetto, ponendosi addirittura come capofila e proponendo il sito…ovviamente, neanche a dirlo, col benestare di tutti gli altri comuni interessati!
nella foto la zona industriale di San Marco
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