Scoppia la polemica riguardo l'increscioso fatto che riguarda l'Asl di Sassari. Il deputato Mauro Pili ha pubblicato le mail da cui emerge la verità con la presenza degli insetti e il blocco alle attività in sala operatoria
SASSARI - «Mi domandavo: ma come è possibile che tra tanti consiglieri regionali, deputati e senatori della provincia di Sassari, di destra e sinistra, nessuno abbia sentito il dovere di prender posizione sulla vergognosa vicenda delle sale operatorie del più importante ospedale del nord Sardegna?». Cosi il deputato di Unidos Mauro Pili riguardo il caso che sta ancora una volta gettando sotto una cattiva luce la sanità locale.
E Pili prova a replicare al suo stesso quesito: «Mi sono dato anche una risposta. Preferiscono pensare alla sanità come serbatoio di clientele, assunzioni scandalose con le agenzie interinali, affari e favori piuttosto che alla salute dei cittadini». Polemica basata sullo scambio di mail medici e vertici dell'Asl. Una del 3 giugno: «Il dottor Portoghese ha dovuto rinviare l’intervento programmato per stamattina a causa della presenza di mosche nella sala 9 di Cardiochirurgia».
Col paziente pronto per essere operato al cuore. Tutto è stato bloccato. Neanche nel Terzo Mondo accade questo. Un fatto di una gravità inaudita che non può non avere riflessi sui vertici dell'azienda e sulla guida politica regionale riferibile all'Assessorato alla Sanità. «Se questi vertici avessero un minimo di dignità, da quelli locali all’assessore regionale si dimetterebbero per manifesta incapacità e per evidente irresponsabilità gestionale della Sanità», scrive Pili e non ha tutti i torti.
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