«Oggi c’è una diminuzione degli occupati nelle aziende e un malessere generalizzato tra gli addetti. L’Amministrazione ha il dovere di prendere in seria considerazione la situazione che si è creata»
ALGHERO - «Sono orgoglioso che i miei familiari gestiscano una piccola concessione di appena 50 posti barca, a fronte degli oltre 2000 posti di Alghero. Sono orgoglioso anche del fatto che hanno risanato uno spazio degradato e creato occupazione». L’assessore al turismo del Comune di Alghero Antonio Costantino, sentitosi chiamato in causa, risponde così alle accuse lanciate dal presidente della Regione Sardegna. Renato Soru, nel commentare i dati sui transiti nei porti diffusi nei giorni scorsi da un sindaco di Forza Italia che rappresenta un’organizzazione di 9 su 54 porti turistici della Sardegna tra cui quello algherese, aveva attaccato duramente consorzio e amministrazione comunale di Alghero. Palesemente falsi i numeri relativi al porto della Riviera del Corallo per il presidente della Regione. Una riduzione di traffico del 100% rispetto al 2005 che non aveva assolutamente convinto Renato Soru, anzi. Secondo Soru il quadro catastrofico sarebbe stato dipinto ad hoc grazie anche ai presunti interessi nella gestione dell’area portuale di due assessori della giunta di centrodestra che governa in città. «I dati di Alghero sul flusso degli yacht non sono falsi» ribatte Antonio Costantino elencando una serie di numeri sull’andamento degli approdi. «Nel mese di Luglio, in un’azienda si è registrato un calo del 30% rispetto all’anno scorso per le imbarcazioni dai 14 ai 22 metri e del 90% per le imbarcazioni superiori ai 22 metri mentre in un’altra il dato si attesta a meno 40% rispetto all’anno scorso. Non si può negare questo dato di fatto – ha detto Costantino – né si può scendere sul livello personale come ha fatto il presidente Soru, con informazioni sbagliate, evidentemente è stato informato male». La preoccupazione che ha evidenziato l’assessore riguarda il comparto portuale ma anche l’indotto che ad esso è collegato, «ma di evidente – sottolinea - c’è oggi una diminuzione degli occupati nelle aziende e un malessere generalizzato tra gli addetti. L’Amministrazione ha il dovere di prendere in seria considerazione la situazione che si è creata».
Nella foto l'assessore al turismo del Comune di Alghero
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