Denunciata la titolare di una avviata agenzia di pratiche auto in città, nei confronti della quale sono stati raccolti indizi di colpevolezza per i reati di truffa contrattuale aggravata ed appropriazione indebita ai danni di decine di clienti
SASSARI - La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà una donna sassarese, G.C., 70 enne, titolare di una avviata agenzia di pratiche auto in città, «nei confronti della quale sono stati raccolti consistenti indizi di colpevolezza per i reati di truffa contrattuale aggravata ed appropriazione indebita ai danni di decine di clienti». Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari hanno accertato che la donna si era indebitamente impossessata di somme incassate, come acconto o saldo, per l’adempimento di svariate pratiche automobilistiche.
Pratiche mai portate a termine dalla responsabile dell'ufficio, che ha sottratto ai titolari tutta la documentazione originale, dalle carte di circolazione ai rogiti di passaggio di proprietà. Da alcuni mesi, la donna ha chiuso l’agenzia e si è resa irreperibile, mentre i numerosi automobilisti, non riuscendo a recuperare la documentazione e neppure a riavere indietro le somme corrisposte, si sono presentati in Questura per sporgere querela.
Nella prima mattinata odierna, al termine di minuziose perquisizioni domiciliari delegate dal magistrato titolare dell’inchiesta, il pubblico ministero Giovanni Porcheddu, sono state rinvenute e sequestrate centinaia di cartelle per pratiche di trasferimento di proprietà di auto, mai completate, pertinenti ai reati contestati e documentazione originale di proprietà dei numerosi querelanti. Secondo le indagini, in quattro anni, l’indagata avrebbe tratto un illecito profitto per un valore complessivo di diverse decine di migliaia di euro.
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