Un 35enne palermitano residente ad Olbia, è rientrato all´alba di domenica, ha picchiato la compagna e poi si è barricato in casa con il figlio di 16 mesi. E´ stato quindi arrestato dai Carabinieri della Stazione di Olbia Centro, in collaborazione con i militari della Sezione Operativa del Norm e della Stazione di Golfo Aranci
OLBIA – Ieri (domenica), i Carabinieri della Stazione di Olbia Centro, con la collaborazione della Sezione Operativa del Norm e della Stazione Carabinieri di Golfo Aranci, ha arrestato un 35enne palermitano, ma residente ad Olbia, già noto alle Forze dell'Ordine. L'uomo si è reso responsabile di maltrattamenti in famiglia ai danni della propria compagna convivente, nonché di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, lesioni gravi e danneggiamento.
I militari sono intervenuti alle prime luci dell’alba, dopo una lite segnalata all’interno di un'abitazione ed hanno constatato che il siciliano, in evidente stato di alterazione (secondo i Carabinieri, per probabile abuso di sostanze proibite), aveva percosso la sua compagna con schiaffi, pugni, strattonamenti e calci, rompendole il cellulare per impedirle di chiamare i soccorsi. All’arrivo dei militari, la donna è riuscita a scappare e lui si era barricato al suo interno con il figlio della coppia (di 16 mesi d'età), minacciando di compiere gravi gesti nei confronti dello stesso. Dopo circa mezz’ora di attesa e di trattative, i Carabinieri, con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, del personale del Commissariato di Olbia giunto in ausilio e dei familiari della ragazza, appena la situazione ha consentito di osservare che l’uomo era lontano dal bambino, hanno fatto irruzione nell’appartamento passando da una finestra forzata poco prima da uno dei familiari in un momento di concitazione, riuscendo a bloccare il soggetto ed a mettere in sicurezza il minore, che è stato riconsegnato immediatamente alla madre.
Un sopralluogo ha consentito di appurare vari danneggiamenti di suppellettili, conseguenti alla lite, nonché segni della violenza sulla donna (in particolare ciocche di capelli sparse sul pavimento). La successiva perquisizione all’interno dell’abitazione ha permesso di trovare dello stupefacente (in particolare, circa 30grammi di cocaina e circa 75grammi di hascisch), nonché sostanza da taglio, materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione, oltre a 580euro in contanti. Accompagnata al Pronto Soccorso di Olbia, alla donna venivano riscontrate numerose ecchimosi, traumi e contusioni in tutto il corpo ed in particolare segni di morsi sul viso, oltre alla frattura di una costola, con prognosi di 30 giorni. Il 35enne palermitano, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato nella casa circondariale di Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Commenti