Le parole del presidente della Sef Torres Domenico Capitani, all´indomani del nuovo scaldalo sul calcio scommesse che ha portato all´arresto di 50 persone, tra cui l´ex ds Nucifora e un avviso di garanza allo stesso Capitani
SASSARI - «Io non ho venduto niente. Chi dice il contrario sbaglia o è in malafede. La Torres non costa 5000 euro o 15. Se i tifosi pensano che io possa fare un’operazione del genere per due noccioline allora mi ritengono davvero un cretino. Sono rattristato da quel che leggo rispetto all’avvocato Nucifora ma per quanto mi riguarda chiarirò tutto al momento opportuno. Quello che mi interessa ora è la Torres e la vicenda in corso non cambia i propositi».
Queste le parole del presidente della Sef Torres Domenico Capitani, all'indomani del nuovo scaldalo sul calcio scommesse che ha portato all'arresto di 50 persone, tra cui l'ex ds Nucifora e un avviso di garanza allo stesso Capitani [
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«Sto pensando alle questioni relative allo stadio e alla Regione sui contributi. Questo è il mio pensiero ora e sulla base di questo continuerò a lavorare per la Torres, come ho fatto in questi anni, con grandi sacrifici» conclude nella nota diffusa stamane dalla società sassarese.
Nella foto: Domenico Capitani
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