I Riformatori Sardi sostengono «non sia più sostenibile una gestione dell´aeroporto con capitale interamente pubblico, peraltro in continuo e costante passivo»
ALGHERO - I Riformatori Sardi apprendono con soddisfazione la notizia della conferenza stampa dei vertici della SoGeAAl nella quale è stato annunciato l'inizio della fase attuativa dell'operazione di privatizzazione del capitale sociale della società di gestione dell'aeroporto di Alghero [
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GUARDA]. Da tempo, infatti, non da ultimo con la conferenza stampa tenutasi a Sassari da Pietrino Fois, Michele Solinas e Giacomo Crovetti nello scorso mese di ottobre, i Riformatori Sardi sostengono «non sia più sostenibile una gestione dell'aeroporto con capitale interamente pubblico, peraltro in continuo e costante passivo».
«Serve una gestione più razionale ed economicamente più vantaggiosa della enorme risorsa per il territorio rappresentata dall'aeroporto di Alghero, gestione che esclusivamente un management privato può garantire. La SoGeAAl rappresentava un caso unico in tutta Italia per essere la società di gestione di un aeroporto in perdita e ciò nonostante i numerosissimi collegamenti, seppur unicamente low cost, presenti da e per Alghero» sottolinea il partito.
E proseguono: «l'auspicio è che l'alienazione del pacchetto azionario nella misura del 75% (il restante 25% parrebbe rimanere in mano regionale) possa comportare realmente un salto di qualità per i servizi e lo scalo algherese oltre che per tutto il territorio del nord-ovest il cui rilancio rimane prioritario e non può che passare attraverso un punto d'accesso privilegiato come un aeroporto più moderno e dinamico». Siamo certi e per questo saremo degli attenti osservatori - concludono i Riformatori Sardi - che verranno anche in futuro mantenuti e garantiti i posti di lavoro fino a oggi operanti della struttura aeroportuale».
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