Domenica pomeriggio, allo stadio Vanni Sanna, andrà in scena l’ultimo capitolo del torneo di Lega Pro 2014/2015, che ha visto i rossoblu raggiungere l’importante traguardo della salvezza diretta
SASSARI - Domenica 10 maggio, alle ore 15, allo stadio “Vanni Sanna” di Sassari, andrà in scena l’ultimo capitolo del torneo di Lega Pro 2014/15, che ha visto la Torres raggiungere l’importante traguardo della salvezza diretta. Ma non finisce qui. Infatti, i rossoblu sono in corsa per un posto nella Coppa Italia Tim e dovranno ottenere la vittoria per centrare anche questo obiettivo. Un successo porterebbe la Torres a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. In occasione della gara contro il Renate, per festeggiare l’evento e spingere la squadra al successo, la Torres scenderà in campo con una maglia speciale, a tiratura limitata, creata appositamente per questa partita. Si tratta della riproduzione della divisa indossata nelle stagioni 1987/88 e 1988/89, omaggio che la società ha voluto fare alla storia della Torres, ai suoi tifosi ed alla città.
Il campionato '87/88 è quello successivo alla scalata che portò la Torres alla promozione in serie C1. Anni epici per il calcio sassarese, che vedeva come protagonisti calciatori che nessun tifoso torresino dimenticherà mai. L’intoccabile Sergio Pinna tra i pali poteva contare su difensori arcigni come Cariola, Mazzeni, Tamponi, Del Favero e Di Rosa. A centrocampo, l’esperienza di Petrella e Mario Piga poteva contare sull’agilità dei giovani Dossena e Zola. Un attacco invidiabile vedeva la collaudata coppia Galli-Ennas avvalersi del panzer Bardi: per loro, partivano dei cross millimetrici dai piedi di Tolu e Roccotelli. Ad orchestrare, il tutto ci pensava mister Bebo Leonardi. Dopo tanti anni, fu l’occasione per incontrare il Cagliari, neo retrocesso dalla serie B, ed entrambi i derby finirono in pareggio. La stagione successiva, furono effettuati pochi cambi per migliorare una squadra già fortissima. In difesa arrivò il mastino Barrella, mentre il centrocampo si rinforzò con il giovane talento Favo. L’allenatore Franco Liguori portò i rossoblù allo storico traguardo del quarto posto in classifica, ad un passo dalla serie B.
Il richiamo della storia rossoblu è sempre fortissimo e, nonostante cambino gli interpreti ed i protagonisti, in campo e fuori, le immagini legate ai ricordi che ciascun tifoso si porta nel cuore restano il motore vero della passione rossoblu. Ecco allora che la società ha scelto di festeggiare il presente, la chiusura del campionato e la salvezza acquisita, con una suggestione legata al passato, ad alcuni indimenticati campioni ed a preziosi momenti legati alle vicende sportive della Torres. Il sodalizio sssarese li ricorderà per tutta la settimana, sul web e sui canali social, con pillole di storia rossoblu. Un piccolo viaggio nel tempo, che riporta alla mente uno stadio gremito di tifosi ed una città intera a sostenere i propri beniamini. Ci sono vicende, volti, nomi, che restano impressi nei cuori degli sportivi, ma ci sono anche le storie legate alle sponsorizzazioni che negli anni hanno caratterizzato le divise rossoblu. Sulla maglia che la società ha scelto di riprodurre non c’è uno sponsor casuale, ma vi campeggia la Sardegna e la sua inconfondibile sagoma, con i suoi prodotti e, andando oltre, con tutto il suo enorme e prezioso patrimonio da valorizzare. Infatti, le maglie riportano lo sponsor “Prodotti Alimentari Sardi”, slogan scelto dalla Regione Autonoma della Sardegna che per anni ha accompagnato il cammino della Torres negli Anni Ottanta e Novanta per promuovere i prodotti del territorio. Ecco perchè, oggi come ieri, la Torres si fa veicolo per portare in giro per l’Italia un messaggio che non è solo sportivo, ma che richiama l’importanza del luogo di provenienza, con tutto ciò che comporta a livello di comunicazione e marketing pubblicitario.
La principale caratteristica di questa maglia è data dal fatto che, nonostante fosse utilizzata come prima maglia, non aveva il disegno tradizionale metà rosso e metà blu. La casacca è prevalentemente di color rosso, le spalle e le maniche sono blu, mentre il colletto (tipo polo) è ancora rosso. Lo stile della numerazione è quello utilizzato dall’azienda “Ennerre” che, a quei tempi, vestiva molte squadre italiane. La vestibilità è aderente. Al fine di rendere identico l’intero completo a quello indossato in passato, la Torres abbinerà questa maglia con pantaloncini e calzettoni completamente blu. Le maglie sono state prodotte in tiratura limitata per i collezionisti che vorranno averla tra i loro cimeli. Saranno disponibili in tutte le taglie (dalla “4xs” per bambini alla “4xl” per le taglie forti) e con diverse numerazioni. Le maglie indossate unicamente in questa gara saranno regalate al pubblico che presenzierà sugli spalti del Vanni Sanna, mentre le altre, messe a disposizione dalla società, saranno poste in vendita ed autografate dai giocatori.
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