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Pierpaola Pisanu
9 luglio 2006
Vacanze da incubo: 180 turisti intrappolati in aeroporto
Porteranno in valigia un ingrato souvenir della Sardegna 180 turisti del bergamasco che ieri hanno trascorso l’ultimo giorno di villeggiatura parcheggiati al Riviera del Corallo

ALGHERO - Intrappolati in aeroporto fino a tarda sera. Porteranno in valigia un ingrato souvenir della Sardegna 180 turisti del bergamasco che ieri hanno trascorso l’ultimo giorno di villeggiatura parcheggiati al Riviera del Corallo. L’avventura ha dell’incredibile. La raccontano con profonda stizza gli stessi protagonisti arrivati una settimana fa nell’isola per trascorrere le ferie nel villaggio Marina dei Ginepri, a Marina di Sorso. Tutto comincia con l’acquisto di un pacchetto allettante offerto dall’agenzia Blu Vacanze: con 1328 euro, viaggio e soggiorno per due persone, pasti e bevande comprese. A convincere i più dubbiosi ci hanno pensato le patinate immagini della spiaggia pubblicizzata nel depliant dell’agenzia. All’arrivo a Marina di Sorso la delusione: l’arenile non era poi così vasto e soprattutto non c’era traccia di quella sabbia bianca e finissima che contraddistingue i litorali sardi. «Ho passato il tempo a chiedermi che cosa fosse quel tappeto nero che copriva la spiaggia», ha protestato una donna, risoluta a far valere i propri diritti di consumatore nelle sedi opportune. «Siamo stati da cani per la disorganizzazione della struttura ricettiva che ci ha accolto – ha aggiunto - stiamo predisponendo un’azione collettiva presso la Federconsumatori per raccontare la meravigliosa esperienza che abbiamo vissuto. Vogliamo evitare che altre persone possano cadere in quella che reputo una trappola». La ciliegina sulla torta è arrivata al momento di tornare a casa. L’agenzia ha anticipato il volo di rientro per Orio al Serio previsto inizialmente per le 21 o per le 23 di ieri. A sorpresa la partenza viene anticipata alle 8,45 del mattino. A chi pensava di godersi con calma l’ultimo giorno di vacanza, è toccata una levataccia all’alba per raggiungere l’aeroporto di Alghero. Mentre il velivolo imboccava la via di rullaggio un improvviso guasto ha imposto lo stop al decollo. I passeggeri sono stati fatti scendere a terra e per tutta la giornata hanno atteso inutilmente notizie sul rientro. Inutile contare sull’assistenza dell’agenzia turistica. A parte un animatore che si è avvicinato per cortesia, il gruppo di turisti è rimasto allo sbando per diverse ore, con continui rinvii della partenza. Non finiva mai il tempo sulle sedie del terminal catalano. Il nervosismo si tagliava a fette tra la comitiva di turisti. Bambini in lacrime, stremati dal caldo e dalla stanchezza. Una signora ha avuto un malore e ha dovuto chiedere ai carabinieri di riavere la sua valigia per prendere dei medicinali. In molti hanno giurato di non mettere più piede nell’isola. Altri invece torneranno per riscattare il brutto ricordo: «La Sardegna non merita questo danno di immagine. Anche se certamente cambieremo agenzia».
Nella foto i malcapitati turisti
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