Il grido di dolore della Confartigianato arriva da Nuoro dove mercoledì si è riunita, nella sede della Camera di Commercio, l´assemblea regionale alla presenza del presidente nazionale Giorgio Merletti, della presidente della Sardegna Maria Carmela Folchetti e dell´assessore della Giunta Pigliaru Francesco Morandi
NUORO - Il grido di dolore della Confartigianato arriva da Nuoro dove mercoledì si è riunita, nella sede della Camera di Commercio, l'assemblea regionale alla presenza del presidente nazionale Giorgio Merletti, della presidente della Sardegna Maria Carmela Folchetti e dell'assessore della Giunta Pigliaru Francesco Morandi. I numeri sono drammatici: 5 mila imprese hanno chiuso in 6 anni e si sono persi 20 mila addetti, «come se avessero chiuso 5 Alcoa e 12 Meridiana», ha detto Folchetti per sottolineare la drammaticità del momento. E i dati dell'anno non sono migliori: il primo trimestre del 2015 si è infatti chiuso con un saldo negativo di meno 353 imprese.
L'appello è alla Regione con un invito ad interventi più efficaci. «Chiediamo una maggiore attenzione sulle imprese artigiane - spiega la presidente regionale di Confartigianato - leggi d'incentivo di settore, facilitazione di accesso al credito, basti pensare che su 12 miliardi finanziati alle imprese sarde soltanto 903 milioni sono andati agli artigiani. Abbiamo bisogno di una riforma legislativa vera - incalza Folchetti - l'ultima legge di settore risale al 1985. Parte da qui il sollecito ufficiale alla Regione affinchè calendarizzi la tanto agognata assemblea per la riforma dell'artigianato».
Nonostante la crisi e la scarsa presenza della politica il settore è vivo, con 38 mila imprese artigiane e 80 mila addetti: «il comparto produce 4 miliardi di valore aggiunto, quasi il 13% del Pil della Regione e costituisce il 25% del tessuto produttivo sardo. Numeri molto dignitosi in un territorio vastissimo e in uno scenario di crisi che ha inghiottito negli ultimi anni 5 mila imprese». In chiusura l'intervento dell'assessore regionale del Turismo Commercio e Artigianato, Francesco Morando, che ha illustrato le politiche della Regione: «siamo consapevoli dell'importanza nel tessuto produttivo sardo delle imprese artigiane, per questo abbiamo messo nella finanziaria 12milioni di euro per rifinanziare la legge 51 sull'artigianato. Stiamo inoltre sviluppando le linee guida per la legge Artigiancassa che ci permette di avere gli incentivi nazionali. Lavoriamo per rendere la burocrazia e la fase istruttoria più snella e rendere più semplice e l'accesso al credito. In questa fase la nostra priorità è utilizzare al meglio i Fondi europei in modo da portare ossigeno alle imprese artigiane».
Nella foto: presidente Confartigianato Sardegna Maria Carmela Folchetti
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