L´operazione è scattata all´alba, in campo anche lo Squadrone eliportato dei Cacciatori di Sardegna. L´organizzazione si approvvigionava di cocaina dalla Lombardia e dal cagliaritano per poi spacciarla in Ogliastra
NUORO - Cocaina smerciata tra le casse di frutta e verdura ma anche all'ingresso di discoteche e bar: era questo il "modus operandi" di una banda di trafficanti sgominata oggi dai carabinieri delle compagnie di Lanusei, Cagliari e Quartu. Quattordici complessivamente gli indagati tra l'Ogliastra e il cagliaritano, a cui si aggiungono un provvedimento di arresti domiciliari e due di obbligo di dimora a Tortolì.
L'operazione è scattata all'alba, in campo anche lo Squadrone eliportato dei Cacciatori di Sardegna. L'organizzazione si approvvigionava di cocaina dalla Lombardia e dal cagliaritano per poi spacciarla in Ogliastra. Ai domiciliari è finito un 43enne, mentre l'obbligo di dimora ha colpito un operaio di 29 anni e un commerciante di 31; tutti originari di Tortolì. Tutti i provvedimenti sono stati firmati dal Gip del Tribunale di Cagliari su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia del capoluogo sardo, che coordina l'inchiesta. Scandagliato un periodo che va dal novembre 2011 a settembre 2012, con un giro d'affari legato allo spaccio al dettaglio quantificato dagli inquirenti in un milione di euro. Contestualmente ai 14 avvisi di garanzia, stamattina sono scattate anche 17 perquisizioni in casa e uffici degli indagati, tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.
Il nucleo centrale della banda era composto da sette persone che si servivano poi di una rete di dieci spacciatori, tra cui tre donne, per la vendita. La base logistica era in un appartamento al primo piano di via Vittorio Emanuele a Tortolì. La cocaina veniva distribuita a piccoli spacciatori o agli utilizzatori finali: nel weekend nei pressi di una discoteca a Lotzorai, durante la settimana invece attraverso un furgone per il commercio ambulante di frutta e verdura in viale Arbatax a Tortolì, nei pressi di due bar e all'interno di alcuni appartamenti a Girasole e Tortolì.
Commenti