Lo scorso marzo Luca Vargiu era stato brutalmente picchiato e poi gettato in mare nelle acque del porto di Cagliari. Oggi gli arresti: i tre responsabili hanno agito col movente del controllo dello spaccio di droga nel quartiere di Marina
CAGLIARI – Omicidio Luca Vargiu: svolta nelle indagini, tre arresti. Alle prime luci dell’alba la Squadra Mobile di Cagliari ha eseguito tre arresti ai danni di tre cagliaritani: J.P., 24enne, A.F. 29enne e E.A.B. di 22 anni che il mese scorso hanno brutalmente aggredito e gettato in mare la vittima.
Gli uomini si sono macchiati del tentato omicidio di Luca Vargiu lo scorso 18 marzo: la vittima era stata picchiata con calci, pugni e una bottiglia rotta presso la Capitaneria di Porto di Cagliari. Vargiu era stato poi gettato in mare in fin di vita.
Per il dirigente della Squadra mobile Luca Armeni che ha condotto le indagini, è chiaro che l’intento è stato quello di uccidere. Il movente sarebbe la piazza dello spaccio di droga nel quartiere di Marina, dove si fronteggiano due bande e pare che la colpa di Vargiu sia stata quella di essersi avvicinato al gruppo rivale.
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