Aeroporto di Cagliari-Elmas: dopo il mistero del Totem aborigeno, sulla rosa dei venti alle partenze un cittadino si è accorto di un errore, anzi due. E fu così che Istanbul venne vendicata
CAGLIARI – Incursione culturale all’aeroporto Mameli di Cagliari-Elmas. Dopo la notizia del Totem aborigeno che accoglie chi sbarca nell’Isola adesso ci troviamo alle partenze dove, per terra, è raffigurata una rosa dei venti con le indicazioni delle direzioni per varie città del mondo.
E fin qui sembrerebbe tutto a posto, Totem a parte. Se non fosse che qualcuno si è accorto di un errore. A ben guardare Istanbul è scritto con la M. Ebbene si, sulla rosa dei venti c’è scritto IstaMbul. Brutta figura, non c’è che dire, per la nostra città e davvero fastidioso per chiunque si trovi in aeroporto, italiano, sardo o straniero e che si accorge dello sbaglio. E poi proprio in aeroporto, il luogo per antonomasia dove tutto il mondo è paese e dove circolano persone provenienti da ogni dove.
Qualche giorno fa però un cittadino cagliaritano ha preso in mano le redini della situazione e, colto da “culture attack”, ha corretto la M incriminata. Il risultato lo si può vedere nella foto: Istanbul si trova finalmente vendicata. «Quella scritta è stata commissionata e pagata. Oltre a ciò la mia incursione ha un significato: noi cittadini vogliamo cambiare le cose. Questo, certo, è un gesto simbolico ma è pur sempre un passo verso il cambiamento» ha spiegato a
Cagliarioggi.it l’autore della N (realizzata con Photoshop in carattere verdana con sullo sfondo una texture di granito sardo). Bisogna subito avvertirlo però che il suo lavoro non è ancora finito: infatti Tokyo è scritto con la I.
Nella foto la scritta corretta
Commenti