Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziecagliariCronacaSocietà › Il grido social di una famiglia ad Assemini
M.L.P.C. 15 marzo 2015
Il grido social di una famiglia ad Assemini
Il disperato appello di una famiglia di Assemini: tre figli da mantenere, padre e madre disoccupati, rischio di sfratto. Parla Luciano, il padre: «Siamo disposti a fare di tutto, anche a lavorare in cambio di generi alimentari pur di occuparci dei nostri figli»


ASSEMINI – Spesso si sono ritrovati senza latte da dare ai tre figli: a ritrovarsi in queste condizioni di vita disperate è una famiglia di Assemini. A rischio sfratto da un momento all’altro, senza lavoro lui, Luciano, che è in mobilità in deroga dal 2011 e la moglie, l’unica che riusciva a portare a casa qualche euro grazie a lavori saltuari ma disoccupata da settembre.

Qualche volta il Comune li ha aiutati, ma in maniera saltuaria ovviamente non è sufficiente. I tre figli, tutti minorenni, vanno sfamati e accuditi e i servizi sociali li tengono sott’occhio. Nessuno, neanche i familiari possono aiutarli, ma quello che Luciano, il padre, chiede è: «Vorrei un lavoro che mi consenta di sfamare la mia famiglia, nient’altro». Di alloggi popolari non se ne parla: «Siamo gli ultimi nella graduatoria per le case popolari, che tra l'altro non ci sono, quindi le aspettative sono nulle».

Luciano racconta dei vent’anni passati a lavorare allo stabilimento balneare Lido del Poetto finchè non è stato licenziato: «La cooperativa di cui ero socio ha chiuso, e per subentrare nell'altra si doveva versare un capitale di 10 mila euro, cosa per me che vivevo del mio stipendio era impensabile». Così ha iniziato a svolgere qualunque lavoro trovasse, imbianchino manutentore, guardiano e altre mansioni. Stessa storia per la moglie: banconiera per anni, segretaria, signora delle pulizie e impiegata nei call center. Pochi giorni fa hanno deciso di pubblicare il loro disperato appello sui social network e su vari siti ma per ora non è arrivata nessuna risposta. «Siamo disposti a fare di tutto, anche a lavorare in cambio di generi alimentari pur di occuparci dei nostri figli». Chiunque voglia aiutare la famiglia di Assemini può contattare Luciano al numero 347 6941822.
Commenti
29/6/2026
Ottenuto il decreto della Presidenza della Repubblica nel maggio scorso, Mahamoud Idrissa F Boune ha voluto formulare il giuramento davanti al Sindaco di Alghero



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)