Da via De Fori Imperiali a Roma, ad Alghero. E’ stata davvero una piacevole sorpresa l’arrivo delle Frecce Tricolori
ALGHERO - Da via De Fori Imperiali a Roma, ad Alghero. E’ stata davvero una piacevole sorpresa l’arrivo delle Frecce Tricolori. Dopo la manifestazione aerea nella città capitolina, la pattuglia acrobatica, orgoglio dell’Aeronautica Militare italiana, ha virato verso la Sardegna, per atterrare nella pista di Fertilia. I dieci velivoli MB-339 sono atterrati infatti all’aeroporto militare di Alghero poco prima delle 13,00, per uno scalo tecnico, per fare rifornimento. L’accoglienza è stata strepitosa, tanti curiosi non hanno voluto perdere l’occasione di ammirare da vicino questi gioielli della tecnologia aeronautica, capaci di strabilianti evoluzioni nell’aria, rese ancor più spettacolari dalla classica fumata tricolore. Utilizzati prevalentemente nelle manifestazioni acrobatiche ma progettati per essere utilizzati come caccia bombardieri, considerate le caratteristiche di agilità abbinate alla capacità che questi mezzi hanno di trasportare un buon carico di armamento. La pattuglia acrobatica, dopo la sosta, nel pomeriggio, intorno alle 16,00, è ripartita, in direzione Palma di Maiorca, in attesa di partecipare domani, domenica 4 giugno ad uno show dell’aria, organizzato a Murcia, in Spagna. Ripasserà sui cieli di Alghero lunedì prossimo, per un altro scalo tecnico, prima di rientrare nella sua base di Rivolto, a Udine. L’agenda degli appuntamenti dei piloti delle Frecce Tricolori è sempre piena. In Sardegna è prevista il 2 luglio l’esibizione in Costa Smeralda. Invece dagli anni ‘80 la pattuglia acrobatica manca da Alghero. E’ trascorso troppo tempo anche secondo il tenente colonnello Paolo Tarantino, da dieci anni tra i Top Gun italiani, e da tre comandante della pattuglia acrobatica nazionale: «E’ passato troppo tempo. Credo che questo sia un sacrilegio», ha commentato. «Alghero ha tutte le caratteristiche giuste per ospitare una delle nostre esibizioni. E’ decisamente una delle migliori cornici che possiamo trovare in Italia – ha detto – per tanti anni ho provato inutilmente a fare in modo che venisse organizzata qui una manifestazione, ma non spetta a me decidere. Ne abbiamo parlato oggi con il comandante dell’aeroporto. Speriamo di poter ritornare presto ad Alghero». La speranza è che riesca a risorgere dalle sue ceneri l’Aeroclub. Lo scorso mese di marzo la provincia di Sassari, aveva deliberato la costituzione di un comitato tecnico con il compito di seguire i vari passaggi che porteranno alla nascita dell’Aeroclub Riviera del Corallo. Tra le prime iniziative si sperava nella Festa del Volo, con la partecipazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Nella foto il tenente colonnello Paolo Tarantino, comandante della P.A. N.
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