Si è riunita oggi la Conferenza Stato-Regioni, che ha confermato il piano approvato preliminarmente il 30 settembre. Alghero ed Olbia scali di interesse nazionale, Cagliari nella Core Network Ue
ALGHERO – La riunione di oggi (giovedì) è servita alla Conferenze Stato-Regioni per approvare il Piano nazionale degli aeroporti, documento che aveva già visto un ok di massima da parte del Consiglio dei Ministri lo scorso 30 settembre. Di fatto, vengono individuati dieci “bacini di traffico omogeneo” (nord-ovest, nord-est, centro-nord, centro Italia, Campania, Mediterraneo-Adriatico, Calabria, Sicilia occidentale, Sicilia orientale e Sardegna) entro le due ore di traffico automobilistico da un aeroporto designato.
Guardando alla Sardegna, assieme ai tre aeroporti strategici (Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia), Cagliari è stato inserito nella “Core Network dell'Unione Europea”, che comprende nove aeroporti. Assieme a quello isolano, anche Torino Caselle, Bologna, Pisa/Firenze (in caso di gestione unica), Napoli, Lamezia Terme, Bari, Palermo e Catania).
All'interno dei dieci bacini, ci sono anche venticinque aeroporti considerati di interesse nazionale, che rispondono a caratteristiche predefinite. Tra questi, ci sono anche due scali isolani: Alghero ed Olbia. Con loro, anche Cuneo, Genova, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Brescia, Venezia, Treviso, Trieste, Rimini, Parma, Ancona, Roma Ciampino, Perugia, Pescara, Salerno, Taranto, Brindisi, Crotone, Reggio Calabria, Trapani, Comiso, Pantelleria e Lampedusa).
Commenti