Traffico impazzito tra via Roma, viale Trieste e vie limitrofe: il palazzo pericolante e fatto evacuare venerdì scorso in viale Trieste 56 ha creato tantissimi disagi alla viabilità. Di seguito le modifiche alla circolazione istituite e in vigore da ieri, lunedì 9 febbraio
CAGLIARI – Venerdì scorso un palazzo all’angolo tra viale Trieste e via Roma è stato fatto evacuare perché considerato non più sicuro per i residenti: 76 persone hanno dovuto sgomberare lo stabile ritenuto a rischio crollo dopo un sopralluogo dei Vigili del Fuoco. Dal Comune è subito arrivata una nota stampa che spiegava i cambiamenti alla viabilità: strade limitrofe chiuse e altre con divieti di transito.
Il risultato purtroppo è stato come già lo si poteva immaginare: maxi ingorghi nelle ore di punta.
Il palazzo si trova in un punto nevralgico del centro città e negli orari clou, soprattutto la mattina e la sera, si sono create lunghissime file di auto e forti rallentamenti al traffico. Viale Trieste e le vie limitrofe si sono ritrovate a fare i conti con imbottigliamenti durati ore che hanno interessato di conseguenza anche altre zone cittadine che di solito sono più scorrevoli.
Da ieri, lunedì 9 febbraio, e fino al termine dei lavori di messa in sicurezza del palazzo pericolante di viale Trieste 56, sono state istituite queste modifiche alla viabilità valide per tutto il giorno e la notte, nella Via Crispi, nel Corso Vittorio Emanuele II e nella Via Caprera: senso unico di circolazione nella Via Caprera nel tratto compreso tra la Via Mameli e il Corso Vittorio Emanuele II nel medesimo senso, con obbligo di svolta a sinistra; divieto si sosta con rimozione forzata, su ambo i lati della Via Caprera nel tratto compreso tra la Via Mameli ed il Corso Vittorio Emanuele II; divieto di sosta con rimozione forzata, nel lato destro del Corso Vittorio Emanuele II nel tratto compreso tra la Via Caprera e la Via Carloforte; divieto di transito al traffico veicolare nella Via Crispi nel tratto compreso tra la Via G.M. Angioy e la Via Sassari.
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