Così da Ali Cassintegrati Meridiana commentano l´annuncio della compagnia aerea per la ricerca di personale sulla controllata, ma con una vertenza aperta sulla prima di oltre 1000 esuberi
OLBIA - «Inaccettabile la decisione del management di Meridiana di ricercare nuovo personale navigante da impiegare a tempo indeterminato presso la controllata Air Italy, in presenza di un esorbitante numero di lavoratori - con gli stessi profili professionali - già dichiarati in esubero all'interno della controllante». Così da Ali Cassintegrati Meridiana commentano l'annuncio della compagnia aerea per la ricerca di personale sulla controllata, ma con una vertenza aperta sulla prima di oltre 1000 esuberi.
«È veramente paradossale che gli sforzi aziendali vadano in direzione diametralmente opposta a quella di tutti gli altri attori coinvolti nella gestione della grave crisi in corso e siano diretti ad ingrossare ulteriormente i già ridondanti organici con la ricerca e selezione di nuovi lavoratori». «Per il sindacato ciò vanificherebbe anche lo sforzo poderoso delle istituzioni coinvolte nella gestione della difficile crisi in corso teso a sostenere, con costosi ammortizzatori sociali, i lavoratori in esubero o alla ricerca di politiche attive e di sostegno (utili anche all'utenza) come la proroga della continuità territoriale 2, l'imminente bando della continuità territoriale 3 e la ricerca di un recupero parziale della continuità territoriale 1».
Un tempismo provocatorio a detta dell'organizzazione dei lavoratori: «il bando della suddetta ricerca di personale è stato pubblicato solo pochi minuti dopo la pubblicazione dell'ordinanza con la quale il Tribunale di Tempio Pausania rigettava il ricorso ex art. 2409 depositato dalla Procura della Repubblica». Per questo Ali chiede al vettore di revocare l'avviso pubblico e «di fare ricorso esclusivamente alle risorse professionali - peraltro di eccellenza - già presenti all'interno del gruppo».
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