Oggi è arrivata la condanna per il detenuto che nel febbraio del 2014 aggredì nel carcere di Bancali alcuni agenti della polizia penitenziaria. Commento del sindacato per bocca del segretario Nicotra
SASSARI - «A fronte dell'evento critico che ha interessato un detenuto ristretto nell'Istituto penitenziario di Sassari la Polizia Penitenziaria ha dimostrato la sua elevata professionalità». A dichiararlo è il Segretario Generale Aggiunto dell'Osapp Domenico Nicotra che rende note le circostanze per le quali si è reso necessario l'arresto e il processo per direttissima di ristretto.
«Nella data del 1 febbraio 2014 - prosegue Nicotra - il detenuto con estrema violenza ha spaccato le suppellettili della cella e con un punteruolo ricavato da un manico di scopa, oltre che di una lametta, si scagliava contro i Poliziotti Penitenziari». Continua il racconto sull'episodio: «Immediatamente immobilizzato, è stato processato in data odierna con l'applicazione della misura cautelare, con lievi escoriazioni per qualche poliziotto che ha preso parte all'intera operazione».
«È evidente - conclude Nicotra - che anche in queste occasioni si rilevano le elevate capacità professionali del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che a fronte di una miriade di eventi critici nelle patrie galere ha sempre la capacità di fronteggiarle nel migliore dei modi».
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