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Pierpaola Pisanu
15 maggio 2006
Il Cantar tra i Monumenti Aperti
Sopralluogo dell´amministrazione stamattina alla storica sorgente, per verificare l´intervento di recupero della struttura

Un viaggio indietro nel tempo agli anni della fanciullezza. Anche sul sindaco Marco Tedde la fonte del Cantar ha esercitato il suo fascinoso potere. «Sono ritornato a 36 anni fa», ha confidato questa mattina, dopo il sopralluogo effettuato insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Spano e ai tecnici comunali nel sito della storica sorgente di Alghero. Un sito rinato grazie all’opera volontaria di alcune associazioni e di semplici cittadini che hanno partecipato alle operazioni di recupero andate avanti per mesi. «A tutti loro va il ringraziamento mio personale e della città – ha detto il sindaco – per aver supplito in modo straordinario alle carenze dell’ente pubblico restituendo alla popolazione algherese un bene storico di cui si erano perse le tracce». Ora tocca però alle istituzioni fare la propria parte. E il Comune di Alghero ha deciso di non tirarsi indietro: si farà il progetto di recupero della volta e si proseguirà l’opera di bonifica del terreno circostante per renderlo maggiormente fruibile. Rassicurati dell’impegno dell’amministrazione dopo l’incontro di oggi, i volontari che compongono la squadra di recupero del Cantar gioiscono anche della decisione di inserire la sorgente nei percorsi storici da visitare. Si comincia subito con la manifestazione Monumenti Aperti prevista per fine mese.
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