Un 49enne del luogo è il principale indagato sul fatto accaduto nella notte tra giovedì e venerdì. La stessa persona, è stata condannata ad un anno e due mesi di obbligo di dimora per aver colpito con una testa il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Ghilarza
SEDILO – Quella tra giovedì e venerdì è stata una serata decisamente movimentata per Mario Antonio Delogu, 49enne di Sedilo. Infatti, la sua serata è iniziata con lo stop da parte dei Carabinieri, mentre guidava un'autovettura. Pare infatti che l'uomo, sia stato trovato al volante in stato di ebbrezza, senza assicurazione e senza patente (sequestrata precedentemente in un caso analogo).
Un paio d'ore dopo, una bomba incendiaria è stata lanciata verso la caserma dei Carabinieri della locale Stazione, causando la distruzione di un mezzo ed il danneggiamento della struttura, rendendo inagibile l'alloggio del comandante e rendendo necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco di Ghilarza. I militari, si sono ricordati subito del 49enne, che pare li avesse minacciati al momento del controllo.
Portato in caserma, pare che Delogu abbia colpito con una testata il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Ghilarza Alfonso Musumeci, che è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso della locale struttura ospedaliera. Il 49enne è stato quindi processato per direttissima, venendo condannato ad un anno e due mesi di obbligo di dimora, con il divieto di uscita dalle ore 21 alle 7. Intanto, è in corso l'indagine sulla molotov lanciata verso la caserma.
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