Riesplode la protesta dei proprietari dei lotti di terreno attraversati dal tracciato della direttissima Alghero – Sassari – aeroporto. Domani incontro per definire le prossime mosse
ALGHERO - Non si arrende il comitato Pro Variante Strada Statale 291. Dopo due mesi di silenzio, ritorna in primo piano la polemica sollevata da centinaia di proprietari di terreni nell’agro di Alghero, oggetto di esproprio per la realizzazione di una infrastruttura, inizialmente faraonica, oggi ridimensionata, ma non sufficientemente, secondo il comitato che domani insieme ai suoi aderenti, deciderà di affidare l’incarico a professionisti, un tecnico agronomo e un avvocato, per redigere uno studio di impatto ambientale e per tutelare i propri interessi. Nell’ultimo periodo sono stati a guardare, a percorrere ancora la strada della mediazione, inviando lettere agli enti coinvolti, quindi Regione, Comune e Anas. Ma ora è tempo di passare alle carte bollate per evitare lo smantellamento di ettari di oliveti e colture che vengono rimborsate ai proprietari con un cifra di base pari a euro 1,50 euro al metro quadro. Le case costruite in sanatoria che verranno danneggiate dall’intervento non vedranno nemmeno un centesimo. Sul problema dell’esiguità dei rimborsi per gli espropri, se non sarà possibile evitarli, il Comitato può contare sul supporto della Coldiretti. Confida molto nella fattiva collaborazione con l’associazione di categoria il presidente del comitato Gianni Sau: «I presupposti ci sono perché questa sinergia possa ottenere dei risultati – ha detto Sau – insieme intendiamo lavorare per promuovere tavoli tecnici per rivedere nuovamente il tracciato». L’appuntamento per i proprietari dei lotti interessati dagli espropri è domani, venerdì 21 aprile, alle ore 18,00, nella sala conferenze della Mercede.
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