Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesardegnaEconomiaOpere › Strada dei due Mari, apre la rotatoria
Cor 4 aprile 2006
Strada dei due Mari, apre la rotatoria
«Stiamo cercando di individuare nel nostro bilancio i soldi necessari per trasforma una volta per tutte un’arteria che consideriamo di assoluta importanza”, afferma Alessandra Giudici. Guard rail, segnaletica e illuminazione, assicura il presidente della Provincia, “saranno completati entro l’estate»


SASSARI - Otto mesi di ritardi, rinvii e problemi di ogni genere, ma da questa mattina l’attesa è finita. La rotatoria lungo la "strada dei due mari" è una realtà. Quel cerchio di asfalto pensato per ridisegnare una volta per tutte lo svincolo tra la Statale 291 e la Provinciale 42 è nato sotto una cattiva stella. I lavori sono iniziati con diversi mesi di ritardo e da quando sono partiti hanno subito frequenti rallentamenti e continue interruzioni. Da un problema all’altro senza soluzione di continuità, e arrivare ad Alghero – ma anche raggiungere l’aeroporto internazionale Riviera del Corallo – negli ultimi mesi era ormai diventata un’impresa, tra sterrati rallistici e pozzanghere. Ma ora il completamento dei lavori dovrebbe mettere la parola fine alle eterne polemiche su quell’incrocio, che da anni costituiva un vero e proprio cruccio per gli amministratori di turno. Soprattutto con l’arrivo della bella stagione, quando i flussi turistici rendono il traffico particolarmente intenso. Un’opera considerata fondamentale lungo un’arteria segnata da troppe croci, eppure la realizzazione della rotatoria ha dovuto fare i conti con difficoltà e imprevisti che ne hanno ritardato l’apertura di quasi un anno. Appaltata dalla precedente amministrazione provinciale nel 2004, alla fine di quello stesso anno la rotatoria doveva essere accantierata, così da poter essere inaugurata prima delle elezioni amministrative del maggio 2005. Ma i lavori sono iniziati in ritardo di diversi mesi e poi ci si sono messe le cattive condizioni climatiche. Appena insediata, la giunta presieduta da Alessandra Giudici ha previsto di poterla aprire già entro metà giugno. «L’idea era quella di terminare prima che iniziasse l’estate», ricorda il presidente della Provincia, Alessandra Giudici, «in modo da farci trovare pronti in vista del periodo più complicato dell’anno». E invece nulla, perché dalla fine di giugno in poi «è iniziata una serie di rinvii dolorosi ma necessari», come li definisce l’assessore provinciale alla Viabilità, Giovanni Serra. In un primo momento era stata imposta la data del 10 agosto come nuovo termine per la chiusura del cantiere e l’apertura del nuovo tratto stradale. Uno slittamento suggerito da alcune perizie tecniche che avevano fatto venire a galla problemi impensabili fino al momento in cui si è iniziato a scavare. E a quel rinvio se ne sono aggiunti subito altri due. «Difficoltà legate alla predisposizione dell’impianto di illuminazione e alla deviazione delle condotte idriche di Esaf e Consorzio della Nurra», spiega Giovanni Serra. «Proprio a causa delle cattive condizioni di quelle condotte – aggiunge – i lavori hanno subito il rallentamento più grave». In pratica, l’impresa che si era aggiudicata i lavori ha dovuto occuparsi di riparare una delle due condotte, che proprio in quel tratto di strada continuava a perdere, e l’estate è passata senza che i lavori facessero il minimo progresso. Tutto rinviato alla fine di settembre, poi il maltempo e la speranza di poter aprire per Natale, altro periodo di turisti e traffico. Poi l’ultimo disagio, per il quale non ha nessuna colpa l’impresa che ha realizzato i lavori. L’ultimo rallentamento è stato provocato dall’intervento della Telecom per un’operazione sulla rete in fibre ottiche. Poi il protrarsi delle piogge, ma alla fine la rotatoria è stata completata. «Il cantiere resta aperto perché devono essere completate le operazioni per la messa in sicurezza della strada, perciò serve la massima prudenza da parte degli automobilisti», raccomandano i tecnici dell’assessorato provinciale. Intanto la rotatoria è percorribile e «stiamo cercando di individuare nel nostro bilancio i soldi necessari per trasforma una volta per tutte un’arteria che consideriamo di assoluta importanza”, afferma Alessandra Giudici. Guard rail, segnaletica e illuminazione, assicura il presidente della Provincia, “saranno completati entro l’estate».
Commenti
8:43
Dopo anni la Regione ha stanziato 10 milioni per avviare i lavori di messa in sicurezza della galleria di Mughina. Il nuovo stanziamento porta il totale a quota 20 milioni
8:36
Oggi non siamo più di fronte a una semplice incompiuta, ma a un manufatto che rischia di trasformarsi in un fardello strutturale, economico e ambientale. Il Palazzo dei Congressi è ormai una vera e propria cattedrale nel deserto
13/1/2026
Marco Tedde plaude all´interessamento dei Riformatori Sardi Alghero sulla sorte del Palacongressi ma rilancia una linea già indicata con chiarezza negli scorsi anni: no alle toppe, no alle scorciatoie, sì a una rifunzionalizzazione vera, sostenuta da un investimento regionale all’altezza
12/1/2026
Nelle ultime settimane il Palazzo dei Congressi di Alghero è tornato al centro delle cronache perché trasformato in una discarica di plastica. Un’immagine che riassume da sola il fallimento di un’opera abbandonata da anni e mai entrata in funzione: I Riformatori ne chiedono l´abbattimento
13/1/2026
Nel dibattito sul futuro del Palazzo dei Congressi di Alghero, oggi abbandonato e utilizzato addirittura per stoccare rifiuti e plastica, interviene il sindaco di Alghero e rilancia il ruolo come distretto dell´innovazione



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)