Solo mercoledì, i dipendenti hanno ricevuto lo stipendio di agosto, ma la situazione si sta ripetendo ciclicamente. Il segretario provinciale della Fiom Gavino Doppiu parla di «arroganza aziendale»
ALGHERO - «I quaranta lavoratori dell’Aristea Service che si occupano dei reparti Pulizia e Manutenzione all’interno dell’aeroporto di Alghero continuano a vivere nell’incertezza lavorativa ed economica. In teoria, i loro contratti sono a tempo indeterminato e stanno li chi da dieci anni, chi da venti, ma non hanno un futuro certo. Per assurdo, possono considerarsi i più precari d’Italia. Per capirci, il 31 ottobre, finirà l’ennesima proroga da parte della Sogeaal (è sei-sette anni che si va avanti così) e non si sa poi cosa succederà». A dichiararlo è il segretario provinciale della “Fiom” Gavino Doppiu, subito dopo aver avuto la conferma che, i lavoratori hanno ricevuto una delle due mensilità (quella relativa ad agosto) che avevano in arretrato.
«Non è la prima volta che gli stipendi vengono pagati in ritardo – spiega il sindacalista – oltre a mesi pagati in acconti, altri non pagati o con gravi ritardi, che già nel 2013 ci aveva portato ad organizzare una manifestazione. Ora chiediamo un incontro con le due aziende. Sediamoci ad un a tavolo e troviamo una soluzione condivisa e condivisibile. Pretendiamo che quando ci sono problematiche di questo genere, la Sogeaal riconosca la nostra categoria. Altrimenti, stiamo pensando anche ad una denuncia verso la Sogeaal». Mercoledì, le Segreterie Territoriali della Fiom-Cigl e della Fsm-Cisl hanno inviato la richiesta di un incontro urgente ad entrambe le aziende, per discutere in maniera più approfondita le problematiche legate ai ritardi del pagamento degli stipendi, il futuro occupazionale dei dipendenti e la situazione dell’appalto del servizio di pulizie («il primo è andato deserto – ricorda Doppiu – del secondo non se ne hanno più notizie»).
«L’Aristea è in concordato preventivo ed è una situazione che il lavoratore subisce da qualche anno. E’ una lotta tra Aristea e Sogeaal, con un’azienda che lamenta il mancato pagamento delle fatture e l’altra che giustifica la sua azione con manchevolezze nei servizi. “Lo sa l’Aristea perché non paghiamo”, ci siamo sentiti dire dai vertici della società di gestione aeroportuale, che si comportano con arroganza e prepotenza, non volendo trattare questi dipendenti come la categoria metalmeccanici richiederebbe». Si parla quindi di stati di agitazione (dal 7 ottobre, i lavoratori, dopo una riunione con i sindacati ha deciso di sospendere i lavori straordinari) e di perdita di giornate di lavoro da chi, già in partenza, ha solo un part-time e magari è il pilastro di una famiglia monoreddito. «Siamo andati anche dal Prefetto per sensibilizzarlo sulla situazione di queste persone – insiste Doppiu – secondo noi, l’ideale sarebbe internalizzare i servizi, ma potremmo trovare anche altre soluzione, se la Sogeaal non avesse l’arroganza di non volersi sedere con noi e con l’Aristea per discutere la situazione».
Nella foto d'archivio: una manifestazione all'ingresso dell'aerostazione di Alghero
Commenti