In tutto cinque chilogrammi di stupefacente con un valore sul mercato di 2 milioni di euro, sono stati sequestrati a Valeria Angela Lucrezia Lorenzoni, una commerciante ambulante di Sassari di 30 anni
ALGHERO - Quando gli agenti hanno notato un passeggero scendere dalla scaletta dell’ultimo volo Roma – Alghero con aria sospetta, non avrebbero pensato che di lì a poco avrebbero messo le mani sul più consistente quantitativo di cocaina sequestrato nel nord isolano. In tutto cinque chilogrammi di stupefacente con un valore sul mercato di 2 milioni di euro, sono stati sequestrati a Valeria Angela Lucrezia Lorenzoni, una commerciante ambulante di Sassari di 30 anni. Il fiuto dei poliziotti in servizio speciale nello scalo è caduto sulla donna, giunta da sola nell’aeroporto Riviera del Corallo di rientro da Santo Domingo, dopo aver fatto scalo a Parigi. Il nervosismo tradito all’avvicinarsi delle divise, ha poi condotto le forze dell’ordine ad effettuare la perquisizione. Nelle coppe del reggiseno che la donna portava addosso sono stati rinvenuti alcuni grammi di cocaina. Il resto in valigia. Nascosta nelle zeppe di sei paia di scarpe svuotate per fare spazio allo stupefacente e poi rivestite. Agli agenti non è sfuggita la strana differenza nella taglia delle scarpe. Peraltro tutti numeri di gran lunga superiore al 35, calzato dalla commerciante. Aperte le calzature, sotto il plantare era custodita una consistente quantità di droga avvolta nella carta carbone per occultarla davanti ai controlli dell’apparecchio radiogeno cui vengono sottoposti i bagagli da stiva. La perquisizione ha poi rivelato la presenza di ulteriore stupefacente, 2 chili e 100 circa, allo stato liquido nascosto in tre bottiglie di Rum. Il liquido, inodore, in realtà altro non era che cocaina base, con un principio attivo di gran lunga più forte della coca in pietra, disciolto in acqua. Secondo quanto hanno spiegato i dirigenti della Squadra Mobile Domenico Profazio e delle Volanti Giusy Stellino durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio in questura a Sassari, è la prima volta che in Sardegna viene rinvenuta la droga allo stato liquido, recuperabile attraverso l'aggiunta di soda, un successivo filtraggio e poi asciugata in un microonde. Valeria Lorenzoni al momento si trova rinchiusa nel carcere di San Sebastiano. Per lei l’accusa è di introduzione di sostanze stupefacenti nello stato e rischia dai sei ai venti anni di reclusione. Le indagini degli uomini della questura di Sassari proseguono per verificare dove la donna abbia recuperato un così ingente quantitativo di droga e se fosse destinato, come è probabile, al mercato locale.
Nella foto Valeria Angela Lucrezia Lorenzoni e gli uomini della questura di Sassari
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