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Pierpaola Pisanu
4 marzo 2006
Un parco verde al posto del commissariato di polizia
La proposta arriva da Emiliano Piras, giovane rappresentante di Forza Italia, che critica la scelta del sito di via Kennedy per questa nuova costruzione. Difficilmente ora però si può tornare indietro. A fine mese cominciano i lavori

ALGHERO - La scommessa del forzista Emiliano Piras, è stravolgere le decisioni già prese a livello nazionale, regionale e cittadino per impedire che il nuovo commissariato di polizia sorga nell’area di via Kennedy. Scommessa difficile da vincere a questo punto della trattativa, considerando che entro fine mese la Regione ha promesso la consegna dell’appalto alla ditta che si è aggiudicata l’incarico di costruire l’immobile. Piras premette nel suo intervento l’importanza di dotare la polizia di una struttura adeguata ma non condivide la scelta del sito. Nonostante il giovane militante azzurro accolga positivamente la notizia dello stanziamento di fondi da parte della Regione per la costruzione, critica l’ente per «aver concesso il suo benestare al sorgere di una notevole quantità di metri cubi in una zona di Alghero – dice Piras – che ha bisogno di tutto tranne di ulteriori edifici». Lo spazio è stato messo a disposizione dallo Stato e non si può non ricordare che anche l’attuale consiglio comunale ha espresso parere favorevole alla costruzione in quel sito. Secondo Emiliano Piras però le considerazioni legate all’impatto ambientale dovevano essere fatte in maniera più approfondita valutando altre possibilità alternative. «Anche in prospettiva di una crescita della città – evidenzia Emiliano Piras – sarebbe più opportuno trovare una collocazione in una zona che permetta maggiore centralità del servizio nel territorio». Dalla piazza tra via Kennedy e via Einaudi sarebbe meglio se sorgesse un parco, anche modificando l’inquadramento attuale del Piano regolatore «classificando l’area in verde assoluto», propone il giovane rappresentante politico.
Nella foto Emiliano Piras
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