I Carabinieri della Compagnia di Bonorva hanno fermato il 54enne Giovanni Sechi, già in manette in passato per lo stesso reato
MORES – Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Bonorva, che in località Tola, nelle campagne di Mores, in cooperazione con i militari dello squadrone eliportato di Abbasanta, hanno arrestato il 54enne Giovanni Sechi. L’allevatore, già arrestato in passato per lo stesso reato, aveva realizzato nelle vicinanze della sua azienda agricola una vera e propria struttura adibita alla coltivazione intensiva di piante di marijuana: la piantagione infatti era servita da un impianto di irrigazione che, attingendo acqua ed energia elettrica dall’azienda, si sviluppava per oltre 800metri, intervallati da stazioni di pompaggio e temporizzatori, struttura che permetteva al “coltivatore diretto” di non fare troppi movimenti che avrebbero potuto attirare su di lui o sulla zona l’attenzione sgradita delle Forze dell’ordine.
Nonostante questi accorgimenti “tecnologici”, i carabinieri sono riusciti ugualmente a localizzare i cavi di alimentazione dell’impianto e, seguendoli, sono arrivati alla zona di coltivazione della marijuana, sorprendendolo mentre era intento ad azionare l’impianto: inevitabili, a quel punto, le manette per Sechi, che ora dovrà rispondere della coltivazione di piante di cannabis indica.
Intanto, i militari della Compagnia di Bonorva (supportati dai colleghi del Decimo Nucleo Elicotteri di Olbia e dello Squadrone Eliportato di Abbasanta) proseguono nell’attività di ricerca e controllo nell’agro, che ha permesso, negli ultimi anni, di rinvenire oltre 1500 piante di marijuana, 20chilogrammi di stupefacente pronto per la vendita e di arrestare dieci persone nella flagranza del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.
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