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Paolo Calaresu
8 febbraio 2006
Intervento di routine sulla rete idrica, tragedia sfiorata: operaio travolto dall'acqua
Un intervento di routine sulla rete idrica, ha rischiato di trasformarsi in un grave incidente. Un disguido tecnico ha fatto registrare un imponente perdita d’acqua su via Leonardo da Vinci. Ha rischiato di trovarsi sommerso un operaio al lavoro all’interno di una trincea

ALGHERO - Il fenomeno delle perdite idriche ad Alghero è cosa ormai abituale anche se in questo periodo molto si sta facendo per ridurne gli effetti. Gli operai delle ditte specializzate Zamburru (Ittiri), Consop (Porto Torres) e Coci (Sicilia) stanno portando a termine i lavori per la sistemazione della rete idrica in città. Ieri sera il bando ha informato la cittadinanza, così come in altre circostanze in questi giorni, della soppressione dell’erogazione idrica per dei lavori nella condotta (intersezione Via Da Vinci e Via Marconi). I lavori dovevano essere ultimati entro le quattro del mattino. Circostanza ha voluto che l’acqua venisse aperta prima della conclusione della saldatura, che collega il tubo nuovo al vecchio. L’operaio nel bel mezzo dell’opera si è trovato a fare un bagno fuori stagione, rischiando parecchio visto che stava utilizzando il saldatore. Il disguido è avvenuto, così come hanno detto gli operatori, perchè era stata pianificata l’ora di riapertura dell’erogazione (in automatico), ritenendo scontato che in quel momento il lavoro di ripristino fosse già avvenuto. La perdita d’acqua che è scaturita da questo inconveniente è di notevoli proporzioni, con un tubo dal diametro di circa 25 cm. che mandava acqua con una forza pressione dalle 4 di mattina. L’acqua ha cessato di scorrere intorno alle 11.00. Un altro spreco, quantificabile con circa 500 litri al minuto di liquido perso. Facendo qualche calcolo in 6 ore si arriva a 180mila litri di acqua potabile andata a male. Centottanta metri cubi sono tantissimi, equivalgono ad un’utenza media annuale per una famiglia. Non è piacevole vedere un simile spreco, oltre ai conseguenti disagi che si sono verificati per automobilisti e passanti. Gli operai ricordano che le perdite visibili sono solo una minima parte, mentre quelle che non si vedono sono le più gravi. Con i lavori di rifacimento della rete idrica si potranno monitorare tutte le condotte, mediante una centralina generale che si sta predisponendo nei locali del vecchio mattatoio, che segnalerà le eventuali anomalie. Gli operai comunali potranno intervenire tempestivamente nelle zone interessate e chiudere l’erogazione dell’acqua, solo dove è necessario, dal momento che verrà individuato in tempo reale il punto dove intervenire, dove si crea un calo di pressione, nelle centraline poste nei punti di intersezione delle condotte principali.
Nella foto la falla d’acqua di Via Leonardo Da Vinci
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