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Sergio Ortu
5 febbraio 2006
Ancora un anno d'attesa per la piscina comunale: finanziamento insufficiente
Come segnalano dal comune infatti non è stato sufficiente il primo finanziamento previsto, circa un milione di euro, in quanto durante la ripresa dei lavori si sono presentanti degli imprevisti

ALGHERO - Bisognerà attendere probabilmente la fine del 2006 per vedere completata la piscina comunale. Come segnalano dal comune infatti non è stato sufficiente il primo finanziamento previsto, circa un milione di euro, in quanto durante la ripresa dei lavori si sono presentanti degli imprevisti. I tecnici dell’impresa appaltatrice infatti, eseguendo i primi lavori sulla vasca si sono resi conto che il fondo presentava dei cedimenti strutturali. E’ stato dunque necessario intervenire tempestivamente cercando di trovare una soluzione alle lesioni sul cemento armato del fondo della piscina. Ciò ha quindi richiesto l’utilizzo di una consistente fetta dello stanziamento previsto per intervenire su tale problema. Gli uffici tecnici comunali hanno dunque dovuto definire tutta una serie di adempimenti burocratici per ottenere le autorizzazioni per le variazioni del progetto e della modifica dei capitoli di spesa. L’authority, regionale per il lavori pubblici, ha quindi concesso il nulla osta, per cui ora l’amministrazione reperiti nuovi fondi, sarà in grado di far procedere i lavori alla stessa ditta che sta compiendo le opere del primo appalto. I fondi supplementari già individuati nelle casse comunali dovrebbero ammontare a non meno di 500mila euro. Bisognerà però attendere, fanno sapere dal Municipio di Sant’Anna, l’approvazione del bilancio comunale che se approvato entro il prossimo mese di marzo potrà sbloccare i fondi e far riprendere i lavori nella piscina. Un altro anno dunque, pensando in positivo, e la piscina il cui iter amministrativo è aperto da circa un ventennio potrebbe essere completata. Sulla vicenda legata all’impianto natatorio e ai numerosi arbitrati che hanno comportato miliardi del vecchio conio di spese per la casse comunali, l’attuale amministrazione comunale si era messa subito a lavoro dall’inizio del mandato. Sbrogliate le vicende legali e acceso un mutuo si erano ripresi i lavori, consegnati alla ditta nel 2004. Purtroppo altri imprevisti hanno impedito il termine dei lavori nel maggio 2005, con un strascico di un ulteriore anno. L’auspicio è che veramente entro quest’anno possa essere completato un impianto atteso dalla città e già nato “sfortunato”.
Nella foto lo stato del cantiere
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