Confermata la diagnosi per un bresciano che, due settimane fa aveva soggiornato in un villaggio turistico del sassarese. L’Asl sta effettuando sorveglianza sanitaria sulle persone presenti
SASSARI – La Asl di Sassari ha confermato la diagnosi di sepsi meningococcica per un turista lombardo ricoverato sabato nell'ospedale di Desenzano dopo un soggiorno di una settimana in Sardegna. Su segnalazione dell'azienda sanitaria di Brescia domenica i medici del servizio di Igiene di Sassari hanno sottoposto a cure antibiotiche le persone che sono state a contatto con il giovane. Allertato anche l'Ufficio di sanità marittima aerea e frontiera di Porto Torres da cui il ragazzo è partito in aereo.
Il giovane è stato ricoverato sabato scorso presso l'Ospedale di Desenzano dopo aver soggiornato la settimana prima in un villaggio turistico del sassarese. Dal momento che il contagio di questa patologia avviene solo per via aerea da persona a persona con un contatto stretto e che al di fuori dell'organismo umano il Meningococco ha una scarsissima resistenza, al momento attuale non sono previsti ulteriori interventi sulla popolazione, se non una sorveglianza sanitaria per 10 giorni sulle persone presenti nel villaggio turistico: tutti gli individui che dovessero presentare sintomatologia sospetta, in particolare febbre, dovranno essere visitati da un medico e se ritenuto opportuno essere sottoposti ad adeguata terapia antibiotica.
Dall'Asl riferiscono che «le patologie da Meningococco di gruppo C sono prevenibili con un vaccino che già dal 2009 il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Sassari offre gratuitamente alle categorie più a rischio (bambini durante il secondo anno di vita e gli adoloscenti) e in compartecipazione di spesa per le altre fasce d'età».
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