Il passaggio pedonale che al momento è in pessimo stato, sarà sistemato in entrambi i lati della carreggiata fino alla confluenza con via La Marmora, con una pavimentazione in pietra calcarea estratta dalla cava di Monte Doglia. Apprensione tra gli anziani che solitamente popolano il sito
ALGHERO - Hanno circondato il sindaco gli abituali ospiti dei giardini Manno. Gli anziani che solitamente popolano il sito verde di via Vittorio Emanuele, sono preoccupati di perdere quel punto di incontro. Seppur scomodo per via di un marciapiede sconnesso e pericoloso, temono di rimanere privi di quel unico spazio che hanno per incontrarsi e hanno chiesto al sindaco Marco Tedde che il cantiere aperto questa mattina per la riqualificazione di quell’area, non rimanga tale per lungo tempo. Tedde li ha rassicurati sulla volontà di restituire nel giro di 6 mesi quella fetta di città ai suoi più affezionati frequentatori, completamente trasformata e per loro decisamente più sicura. Il passaggio pedonale che al momento è in pessimo stato, sarà sistemato in entrambi i lati della carreggiata fino alla confluenza con via La Marmora, con una pavimentazione in pietra calcarea estratta dalla cava di Monte Doglia e sarà resa antisdrucciolo mediante la “bocciardatura” delle mattonelle, una particolare lavorazione che consente di renderla ruvida rimuovendo quella patina lucida scivolosa. I filari di alberi che incorniciano il viale rimarranno al loro posto ma la base sarà rimpiazzata con griglie in ghisa di forma circolare. Sarà sostituito anche l’impianto di illuminazione con nuovi pali per la luce dello stesso modello già installati nel precedente tratto. Tra le alberate si prevede di realizzare, a margine della carreggiata di via Vittorio Emanuele, una porzione di pavimento in acciottolato. La volontà dell’assessorato ai lavori pubblici che ha redatto il progetto infatti è di «dare risalto al passaggio dal vecchio al nuovo, conservando la memoria estetica che porta alle origini dei selciati presenti nella città tra le mura». Risale agli ai primi del ‘900 la pavimentazione dei marciapiedi dei giardini sorti intorno alla metà dell’800 con un progetto regio ad opera di architetti piemontesi. Inizialmente realizzata in terra battuta e poi negli anni 50 sostituita con pietrini in cemento. L’attuale intervento di recupero, finanziato con poco più di 500mila euro di fondi regionali, è stato affidato alla ditta At & T srl di Sassari. Questa mattina per l’avvio dell’opera ha presenziato oltre al sindaco, il neo assessore ai lavori pubblici Gianni Spano e quello uscente Giancarlo Piras.
Nella foto gli anziani che solitamente popolano il sito discutono con Marco Tedde e Giancarlo Piras
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