"Punto Linea Superficie. I territori del confronto”. Un convegno sulla ricerca e la tutela archeologica. Sabato 14 giugno nel centro di aggregazione sociale di Tresnuraghes
TRESNURAGHES - Sabato 14 giugno alle 9.30 nei locali del Centro di aggregazione sociale di Tresnuraghes, si svolgerà il convegno di studi Punto linea superficie. I territori del confronto, organizzato dall’Università degli studi di Sassari con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna. Il convegno sulle “archeologie”, giunto alla sua seconda edizione, si occuperà di un tema fondamentale per la ricerca e la tutela archeologica: l’analisi territoriale sia in relazione a progetti di grandi opere pubbliche o private che mettano a rischio beni culturali, o che comunque comportino importanti trasformazioni del paesaggio, sia in rapporto ai piani urbanistici che, nel quadro della normativa generale del piano paesaggistico regionale, costituiscono un’occasione importante di incontro multidisciplinare.
Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Tresnuraghes Salvatore Antonio Zedda, del rettore dell’Università di Sassari, Attilio Mastino, del direttore del dipartimento di Storia, scienze dell’uomo e della formazione, Maria Margherita Satta, del direttore del dipartimento di Architettura, design e urbanistica, Arnaldo Cecchini, del soprintendente ad interim per i Beni archeologici per le province di Cagliari e di Oristano, Marco Minoja e del direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Sardegna, Maria Assunta Lorrai. Il programma completo è pubblicato sul sito dell'Università di Sassari.
Il convegno è stato organizzato dal comitato composto da Elisabetta Garau del dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della formazione e da Giovanni Azzena del dipartimento di Architettura, design e urbanistica dell’Università degli studi di Sassari. La segreteria scientifica è a cura di Luca Sanna. L’iniziativa si svolge a Tresnuraghes, perché il territorio comunale è stato oggetto di un’applicazione sperimentale, che ha utilizzato la pratica della preparazione del materiale conoscitivo per il piano urbanistico comunale, tesa però a supportare anche un tipo di documentazione che integrasse quella richiesta dal piano paesaggistico regionale. L’approccio è stato di tipo interdisciplinare e interistituzionale, e ha visto la collaborazione del Comune di Tresnuraghes, della Soprintendenza archeologica e dell’Università di Sassari.
La scelta di Tresnuraghes quale sede della tavola rotonda è dovuta anche al fatto che la cittadina può rappresentare emblematicamente la situazione dei piccoli comuni, oggi chiamati a scelte importanti sul futuro dei propri spazi ed incoraggiati, in tal senso, da una legislazione che ne riconosce competenze e ruolo nel processo decisionale che porta alla modifica del territorio. L’evento gode del patrocinio dell’Università degli studi di Sassari, della Fondazione Banco di Sardegna e della Proloco del comune di Tresnuraghes.
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