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Monica Caggiari
4 gennaio 2006
L´ufficio turistico meglio organizzato della Sardegna? Lonely Planet parla algherese
L’autorevole e indipendente guida turistica Lonely Planet, usata in tutto il mondo e tradotta nelle maggiori lingue del pianeta, descrive così l’ufficio informazioni turistiche di Piazza Porta Terra

ALGHERO - “L’ufficio turistico meglio organizzato di tutta la Sardegna” l’autorevole e indipendente guida turistica Lonely Planet, usata in tutto il mondo e tradotta nelle maggiori lingue del pianeta, descrive così l’ufficio informazioni turistiche di Piazza Porta Terra. Sulla stessa scia la definizione data dalla Rough Guide, rigorosa e impietosa guida britannica, che all’ufficio dà l’appellativo “efficientissimo”. Il discorso si amplifica addirittura nell’altra guida anglofona, la collana americana “Let’s go”, che classifica sportello e personale come i più organizzati e capaci d’Italia. Il fiore all’occhiello dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e turismo, ormai ex struttura regionale dopo il recente passaggio di consegne al Comune di Alghero, vanta insomma un’esperienza in materia di informazioni e accoglienza turistica notevole. Un’esperienza che deriva dalla presenza di personale qualificato e plurilingue, che, in alcuni casi, dopo ben 15 anni di lavoro stagionale, è in grado di fornire qualunque tipo di ragguaglio ai visitatori di Alghero e del circondario. Queste professionalità dovrebbero ora essere inglobate dagli uffici comunali, che hanno già garantito il mantenimento dei lavoratori a tempo indeterminato. «L’amministrazione comunale ha dimostrato correttezza» conferma il coordinatore del settore turistico, Salvatore Mulas, che ha voluto sottolineare come il passaggio delle funzioni, e soprattutto dei dipendenti, si stia svolgendo in un clima sereno. In questi giorni rimane comunque qualche ragionevole dubbio sul destino della maggior parte del personale stagionale. Molte di queste persone hanno, infatti, perfezionato, in numerosi anni di “stagioni in azienda”, tra virgolette, il proprio iter lavorativo, progettando e costruendo in alcuni casi un’intera esistenza, che ora appare più incerta. Ma la flemma rimane d’obbligo, soprattutto alla luce di una qualità dell’offerta, della quale gli uffici comunali del settore turistico dovrebbero far tesoro, nell’ottica di una rapida e lungimirante riorganizzazione del settore comunale in questione, a ciò s’aggiunge la doverosa considerazione dell’ormai prossima bella stagione, che da queste ottime professionalità può trarre solo vantaggi a beneficio dell’economia dell’intera città.
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