Sono terminati lo scorso 30 aprile i lavori di recupero dello storico “Giardino dell’Agraria”. L’inaugurazione avverrà in occasione della manifestazione “Monumenti aperti” domani 3 maggio
SASSARI - Trentotto studenti, dodici aziende, ottomila metri quadri e un giardino storico che torna al suo splendore dopo oltre vent’anni di abbandono e degrado. Sono questi i numeri che caratterizzano il progetto “Sassari in Fiore – Il Giardino dell’Agraria”, promosso dall’Istituto Tecnico Agrario “N.Pellegrini” come percorso di alternanza scuola-lavoro e ben sposato dall’associazione Florovivaisti di Confcommercio Nord Sardegna che ha messo a disposizione della scuola idee, competenze, spazi ed opportunità di crescita per gli studenti.
Realizzato con il contributo della Regione Sardegna, del Comune di Sassari, della Camera di Commercio e con il supporto della società AiR, il progetto ha ampiamente coinvolto gli studenti con lezioni in aula, visite in azienda ed esperienze dirette sul campo. Il progetto è stato realizzato seguendo due macro-linee di azione: la riqualificazione dell’area del giardino in degrado e la divulgazione delle azioni intraprese. Nella fase di riqualificazione le attività formative proposte sono state indirizzate al completo recupero del giardino storico. Ciascuna fase, dalla bonifica alla scelta e messa a dimora di nuove fioriture, ha rappresentato un’importante occasione didattica che ha permesso agli studenti di sperimentare i diversi ambiti del loro futuro lavoro.
Ogni fase di progetto è stata coadiuvata da momenti formativi in aula, definiti e condivisi dagli esperti esterni e dai docenti di ruolo al fine di preparare al meglio i ragazzi per il lavoro sul campo. Dal 21 marzo, i florovivaisti, coordinati dal presidente dell’associazione Florovivaisti di Confcommercio, Claudio Rocchi, e diretti dalla dott.ssa Maria Grazia Marras, agronoma esperta in giardini storici, si sono dedicati al ripristino architettonico del giardino, ridefinendo viali, siepi e aiuole. Dopo una prima importante azione di pulizia dell’area, realizzata dalla cooperativa Cosas, si è proceduto alla potatura delle siepi, curata dalla ditta D&S Giardini, alla pulizia e fresatura del terreno, a cura delle ditte Real Garden e Antica Arena del verde, per concludere con la potatura delle palme e dei lecci, realizzata dalle ditte Isola Verde e Pinna Solinas.
Ogni azione ha visto in campo gli esperti affiancati da diversi gruppi di studenti, attivamente impiegati nei lavori di ripristino e affiancati dai tutor delle ditte 2M e La Città del fiore. I lavori sono stati conclusi con la messa a dimora delle fioriture, realizzata dalle aziende Sgaravatti, Floragricola Rocchi e Arte Verde. Parallelamente al ripristino del giardino è stata portata avanti la fase divulgativa nella quale gli studenti sono stati coordinati dagli esperti della società AiR. Suddivisi in cronisti, fotografi o videomaker, i ragazzi hanno potuto apprendere le tecniche base per raccontare in maniera efficace i lavori di ripristino. Il risultato è stato una consistente produzione di materiale multimediale, fotografico e audiovisivo che ha documentato e racconterà nel tempo il progetto, le sue finalità e il ruolo dei giardini nella nostra città.
L’opera, oggi conclusa, verrà “consegnata” alla città sabato 3 maggio in occasione della manifestazione “Monumenti Aperti”. Durante l'evento i cittadini potranno visitare il Parco guidati dagli studenti dell’istituto Agrario. Nella giornata inaugurale inoltre, i giardini ospiteranno “il Giardino dei Ricordi”, iniziativa guidata dalla dottoressa Angelica Lamberti, responsabile del progetto “Laboratorio riattivazione Alzheimer”.
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