Venerdì 21 marzo, alle ore 16, l'Aula Magna dell'Università degli Studi, ospiterà Perché? Di genere si muore, convegno sul triste tema della violenza sulle donne
SASSARI - L'anno appena passato è stato un "bollettino di guerra" per quanto riguarda il triste tema relativo al femminicidio ed alla violenza sulle donne e sulle ragazze: 128 donne sono state uccise in Italia, una ogni tre giorni. A questo argomento sarà dedicato un convegno che si terrà venerdì 21 marzo, alle ore 16, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Sassari ed intitolato "Perché? Di genere si muore".
L'iniziativa si deve ai club Service femminili “Soroptimist International Club” di Sassari, i Club “Inner Wheel” (Sassari, Sassari Castello e Porto Torres) e la Sezione di Sassari della “Fidapa”, quotidianamente impegnati nella difesa dei diritti umani, nella promozione delle potenzialità delle donne in tutti i campi, nella professionalità e nel volontariato. I cinque club che hanno lavorato insieme e analizzato i dati relativi alle violenze perpetrate a danno delle donne.
Interverranno Clara Farina, docente di Lettere all'Ipsar di Sassari, con una relazione su "La donna fra letteratura e realtà". A seguire, la psichiatra Noemi Sanna parlerà de "Il dolore inascoltato" e Susanna Loriga, psicologa-criminologa, si soffermerà su "La violenza psicologica nel Gaslighting (quando le parole uccidono)". La professoressa Isa Sarullo interpreterà una sua riflessione sul "Filo dei pensieri". Paolo Piras, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Sassari, presenterà "Uno sguardo sulla giurisprudenza". Infine Mariolina Cosseddu, docente nel liceo classico di Alghero, tratterà il tema "Il femminicidio nell'arte".
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