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Pierpaola Pisanu
3 dicembre 2005
Si ribellano gli aspiranti tassisti Fino ad oggi sono stati in silenzio ad osservare
Ha il volto di decine di disoccupati infatti l’altra faccia della medaglia dello scontro che vede da un lato la categoria degli attuali operatori schierati contro il raddoppio delle licenze, e dall’altro l’amministrazione civica che vuole potenziare il servizio

ALGHERO - Fino ad oggi sono stati in silenzio ad osservare. Ma ora si ribellano gli aspiranti tassisti, di fronte all’eventualità che il concorso possa essere annullato dal Tar una seconda volta. Ha il volto di decine di disoccupati infatti l’altra faccia della medaglia dello scontro che vede da un lato la categoria degli attuali operatori schierati contro il raddoppio delle licenze, e dall’altro l’amministrazione civica che vuole potenziare il servizio. Sono delusi e amareggiati i quasi trenta autisti che hanno presentato domanda di partecipazione al bando di concorso, inseguendo il sogno di un lavoro stabile. Il primo bando, era stato annullato dal Tar. Ora che si va verso la nuova selezione pubblica, un’altra impugnazione da parte di un gruppo di 8 tassisti, rischia di far saltare ancora il concorso, nel caso il Tar accogliesse l’istanza di annullamento. «Ora basta. Stanno solo cercando di posticipare i tempi attaccandosi agli specchi con le unghie pur di non dover spartire la piazza di Alghero con altri», ha protestato uno dei candidati, Antonio Delrio. Ha 46 anni ed è algherese, anche se il suo accento tradisce il periodo trascorso nel nord Italia, sempre a caccia di un’occupazione stabile, ma con la voglia di rientrare nella sua città. Nei mesi scorsi ha conseguito il certificato di abilitazione professionale, indispensabile per partecipare al concorso per diventare tassista. Antonio non crede alla crisi del settore ventilata dagli attuali operatori in protesta, preoccupati per il mantenimento di un salario dignitoso. E rivendica il diritto dei cittadini di poter partecipare ad un concorso pubblico e di chi governa di poter fare delle scelte. Tra gli aspiranti tassisti che hanno fatto richiesta di un’autorizzazione c’è anche Massimiliano Tilloca. Disoccupato con una famiglia a carico, ha esaurito di recente un contratto come autista per la società Slia. Ha 33 anni, di cui 10 trascorsi in Inghilterra: «Sono tornato ad Alghero quando ho saputo di questo concorso – ha detto - Ho tradotto i miei documenti dall’inglese ed è la seconda volta che faccio domanda. Sono molto preoccupato perchè contavo molto su questa possibilità di lavoro».
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