Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziesardegnaEconomiaEconomia › Syndial, Provincia di Sassari e Comuni discutono il futuro della chimica
Red 1 dicembre 2005
Syndial, Provincia di Sassari e Comuni discutono il futuro della chimica
È in ballo il futuro del territorio, sotto tutti i punti di vista, e gli amministratori chiedono all’unisono di conoscere tempi e modi di un’operazione costosa e impegnativa, ma decisiva per quel polo chimico su cui ancora fondano le fortune e i destini di tante famiglie


PORTOTORRES - “Stiamo lavorando per garantire un futuro alla chimica”. A Porto Torres il timore che tutto finisca da un momento all’altro è sempre presente. I grandi sogni e le speranze del “ciclone Rovelli” sono solo un bel ricordo, un’immagine illanguidita dal tempo e da un continuo ridimensionamento dello stabilimento, una riduzione dell’attività e del livello di occupazione che in certi frangenti fanno temere ai più pessimisti lo smantellamento: un pericolo da scongiurare, a tutti i costi. In un clima del genere anche il passaggio di consegne tra Syndial e Polimeri Europa, entrambe del gruppo Eni, può destabilizzare un comparto che vive equilibri emotivi assai precari. “Non è così, ci siamo impegnati a fondo e ci siamo guadagnati la sopravvivenza”, assicura Gianfranco Righi, l’ingegnere cui la Syndial ha affidato la direzione dello stabilimento. Di più. “Ci siamo impegnati a consolidare la nostra posizione a Porto Torres e stiamo rispettando gli accordi”, dice sicuro Righi di fronte al presidente della Provincia, Alessandra Giudici, al sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, a quello di Porto Torres, Luciano Mura, ai due presidenti dei consigli comunali, Monica Spanedda e Angelo Acacia. Con loro ci sono anche Tino Tellini e Gavino Pinna, consiglieri comunali rispettivamente a Porto Torres e a Sassari. Tutti a raccolta per fare il punto della situazione, per disegnare il futuro possibile per quell’insediamento industriale che, “non sarà più come prima, ma nonostante tutto continua ad essere vitale per l’economia del territorio”. La prima volta delle istituzioni all’interno dello stabilimento Syndial è all’insegna dell’ottimismo, quello distribuito sotto forma di numeri e di dati dallo stesso Gianfranco Righi, cui l’azienda chiede uno sforzo straordinario: convincere il territorio che nessuno se ne vuole andare. Provincia e Comuni fanno le stesse domande che si fanno tutti, i sindacati, i lavoratori, la gente comune. Righi cerca alleati e snocciola un po’ di numeri. Oggi la chimica assicura 1800 posti di lavoro: mille direttamente – tra Syndial, Ineos e Sasol – e gli altri come indotto – si tratta di meccanici, metalmeccanici, edili, addetti alle pulizie, alla vigilanza, elettricisti, ristoratori e così via. Ma il dato su cui insistere è un altro. “In cinque anni abbiamo assunto a tempo indeterminato 200 diplomati, 50 dei quali solo nel 2005”, dice Arnaldo Caria, capo del personale di Syndial. “Per il 95 percento si tratta di risorse provenienti dal territorio – fa eco Gianfranco Righi – e se riusciamo ad andare avanti come speriamo, l’incremento proseguirà ancora”. Se non bastasse, Caria e Righi tirano fuori dal cilindro qualche altro numero a sorpresa. “Ogni anno spendiamo sul territorio 38 milioni di euro solo in retribuzioni nette”, è la linea adottata per dimostrare che il passaggio imminente a Polimeri Europa è tutto meno che il tentativo di tagliare la corda. Anche perché questi denari si devono aggiungere a quelli spesi solo nel 2005 per manutenzioni, migliorie, modifiche, recuperi, demolizioni e risanamenti: totale, una cifra che si aggira tra i 125 e i 130 milioni di euro. Si entra nel vivo del dibattito, la questione ambientale, il problema dei problemi quando si parla di Porto Torres e di industria chimica. E qui la difesa d’ufficio si fa più accorata, più sentita, in fondo si tratta della piaga in cui i più critici preferiscono affondare il coltello. Qui non si tratta solo di dimostrare che Syndial c’è, ma di spiegare cosa sta facendo per esserci anche in futuro. “In un anno abbiamo quasi completato la caratterizzazione del territorio, che ci permetterà di mettere in cantiere una rigorosa e dettagliata operazione di bonifica del territorio – dice Righi – è quello che ci chiedete, è quello che pretende da noi anche il contratto d’area, ma soprattutto è l’unica possibilità di lavorare per favorire nuovi insediamenti in quest’area”. Il monitoraggio delle acque e delle terre, iniziato nel dicembre dello scorso anno, è costato a Syndial 24 milioni di euro. “Siamo al 95 percento dell’opera”, dice Righi per rassicurare Alessandra Giudici, Gianfranco Ganau e Luciano Mura, che soprattutto su questo aspetto non sono disposti a fare sconti. È in ballo il futuro del territorio, sotto tutti i punti di vista, e gli amministratori chiedono all’unisono di conoscere tempi e modi di un’operazione costosa e impegnativa, ma decisiva per quel polo chimico su cui ancora fondano le fortune e i destini di tante famiglie. I carotaggi eseguiti contemporaneamente da cinque imprese porteranno alla fine alla realizzazione di 3600 sondaggi, 21600 analisi chimiche, 1 milione di caratterizzazioni. Se tutto andrà per il verso giusto, il piano dovrebbe concludersi per l’inizio del prossimo anno. “Dopo i controlli incrociati dei risultati – aggiunge Righi – toccherà al Pmp validare il lavoro svolto”. Solo allora sarà possibile “studiare tutti assieme il percorso migliore per sanare quello che c’è da sanare – conclude l’ingegnere – e rilanciare in grande stile una scommessa che vogliamo vincere”. Il futuro della chimica, a Porto Torres, è già arrivato.
Commenti
21:36
Promocamera, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Sassari, traccia una nuova rotta per lo sviluppo economico del territorio: Al centro di questa trasformazione c’è la visione della Presidente Maria Amelia Lai, che punta a superare i vecchi schemi dell’assistenza alle imprese



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)